Abito a Cese e qui le richieste degli abitanti sono sempre state ascoltate tardivamente, a fatica e dopo non poche pressioni. Ad oggi, è l’unica frazione in cui non viene assicurato il servizio di trasporto Scav. Diversi locali sono quasi in abbandono: l’ex asilo è chiuso da anni nonostante le richieste degli abitanti cui farebbe invece molto comodo come luogo di ritrovo per i giovani e come sede della Pro-loco; l’ex scuola elementare è diventata il ritrovo degli scout nonostante il parere discorde di molti residenti. Per non parlare del servizio postale che non si può certo definire efficiente. E come è possibile che un guasto alla rete idrica, con perdita d’acqua per giorni, o all’impianto di illuminazione, con strade lasciate al buio per notti intere, possa essere risolto dopo più di due settimane nonostante telefonate e reclami continui di svariate famiglie direttamente al Comune? Serve maggiore efficienza e l’invito è quello di rendersi conto che gli abitanti di queste piccole frazioni non sono meno importanti dei cittadini di Avezzano. Buon lavoro per i cinque anni che la attendono, ma sono poco fiduciosa,