AVEZZANO - Ma è possibile che il traffico ferroviario del Centro Italia venga bloccato perché è stata investita una mucca? Ed è possibile che il blocco resti a lungo perché non si trova un veterinario Asl adatto a certificare il decesso dell’animale?
Pare possibile, visto che la linea ferroviaria Pescara-Roma è rimasta bloccata proprio per l’investimento di una mucca, tra l’Abruzzo ed il Lazio. I i treni hanno accumulato ritardi fino a due ore, come il treno 2372 che arriva ad Avezzano alle 10, diretto poi a Pescara. Tanti i disagi per i viaggiatori, in particolare, due signori di Tagliacozzo che dovevano raggiungere l’aeroporto di Pescara e che hanno perso il loro aereo per il Nord Europa.
L’animale si è incamminato lungo la ferrovia, accedendovi dopo aver attraversato un passaggio a livello che non impedisce il transito poiché, quando non ci sono treni in arrivo, rimane aperto mentre, normalmente, la strada ferrata è protetta su ambo i lati, proprio per evitare l’attraversamento di persone o animali, anche selvatici. In quel tratto di linea ci sono diverse gallerie, e quando il macchinista s’è trovato davanti la mucca, ha azionato il freno di emergenza, ma non ha potuto evitare l’impatto con l’animale che è rimasto ucciso.
Per rimuovere la carcassa è stato necessario far arrivare sul posto una squadra di operatori delle Ferrovie ed un medico veterinario dell’Asl competente per territorio, che non è stato facile reperire, e ciò ha comportato un accumulo di ritardo per i treni che, soprattutto nel tratto metropolitano Tivoli-Roma, sono molto frequenti. E’ intervenuta la Polizia ferroviaria che ora sta indagando per risalire al proprietario dell’animale vagante, cosa che non dovrebbe essere molto complicata, con l’ausilio del codice assegnato.