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Pescara, 05/04/2026
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Data: 30/04/2012
Testata giornalistica: Rassegna.it
Festa dei lavoratori - Primo Maggio tra Rieti e il concertone

In mattinata il corteo dei sindacati nella città sabina, emblema della provincia dimenticata. Poi, nel pomeriggio, il tradizionale concertone di piazza San Giovanni. La Cgil conferma la mobilitazione: anno difficile, ma cambiare si può

"Il Primo Maggio di un paese attraversato da una crisi lunga, con una condizione generale delle persone sempre più preoccupate per la disoccupazione e di reggere con il reddito a disposizione". Così il segretario della Cgil, Susanna Camusso, introduce la festa dei lavoratori del 2012, un Primo Maggio in cui "non bisogna rinunciare al cambiamento, all'idea che c'è un declino ineluttabile del paese: si può contrastarlo, a partire dal lavoro e dalla creazione di lavoro". Dunque, Corso d'Italia conferma lo sciopero generale, anche se la data ancora non è stata decisa.

La scelta di Cgil, Cisl e Uil per la manifestaizone unitaria di martedì è caduta su Rieti, la provincia dimenticata, perché oltre alle vertenze aperte nelle grandi città ci sono situazioni nei piccoli comuni dove le aziende vanno in crisi ed è più difficile trovare gli strumenti e le soluzioni. Il corteo sarà aperto dallo striscione "Lavoro e crescita per uscire dalla crisi". Partenza alle 9 in piazza Mazzini (nei pressi della stazione), sfilata per via Ludovico Canali, piazza Marconi, Porta Cintia, via Cintia, piazza Vittorio Emanuele e arrivo in piazza Cesare Battisti per il comizio conclusivo al quale interverranno i leader delle tre confederazioni (diretta su RadioArticolo1).

"Spero che questa festa possa rappresentare la speranza di uscire dalla crisi con un senso di maggiore responsabilità da parte di tutti", afferma il leader Cisl Raffaele Bonanni augurandosi che la festa del lavoro sancisca anche il rilancio di una nuova forma di concertazione. "C'è poco da festeggiare", però, secondo il leader Uil, Luigi Angeletti, che sottolinea l'aumento della disoccupazione". Ma questo, dice, dovrà essere "anche il Primo Maggio di tutti coloro che non si rassegnano".

La giornata proseguirà nel pomeriggio con il tradizionale concertone in Piazza San Giovanni a Roma. Slogan, "La musica del desiderio. La speranza, la passione, il futuro". Sul palco anche l'orchestra Roma Sinfonietta, diretta dal maestro Mauro Pagani nelle vesti di arrangiatore e direttore della resident band e dell'orchestra che accompagnerà i dodici brani che hanno fatto la storia del rock, da Pink Floyd ai Led Zeppelin, passando per Elvis Presley, gli Who, i Beatles, i Rolling Stones, i Radiohead, rivisitati da altrettanti artisti italiani e registi in una sintesi di suono e immagini. In scaletta, come ormai da qualche anno, quasi tutti artisti italiani con Caparezza come nome di punta. Oltre a lui, Afterhours, Almamegretta, A Toys Orchestra, Alessandro Mannarino, Caparezza, Dente, Nobraino, Marina Rei, Sud Sound System e il Teatro degli Orrori.

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