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Pescara, 05/04/2026
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Data: 02/05/2012
Testata giornalistica: Corriere della Sera
Primo maggio, sindacati (uniti) a Rieti. Napolitano: «Imperativo aiutare i giovani». Camusso (Cgil): «Stravagante che tecnici nominino altri tecnici»

MILANO - «È un presente duro quello che l'Italia sta vivendo. L'Italia è in recessione senza aver recuperato il terreno perduto nella crisi globale 2008-2009». Così il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha iniziato il suo discorso durante la cerimonia del I Maggio, al Quirinale. «Ora l'imperativo è la crescita per i giovani», ha aggiunto il presidente della Repubblica, ammettendo l'urgenza di riforme strutturali per far ripartire il Paese. E ha poi ha lanciato una stoccata alle parti sociali alla presunta impasse sul disegno di legge Fornero: «Basta arroccarsi su conquiste del passato, si devono riformulare le proprie ragioni».

LA MANIFESTAZIONE - Ecco i temi della manifestazione nazionale unitaria dei confederali: Crisi, tasse, esodati, crescita, cambiamento e, naturalmente, lavoro. A Rieti i sindacati chiedono al governo impegni concreti per la crescita, facendo leva sull'occupazione. Cgil, Cisl e Uil, uniti nella critica alla riforma Fornero, non sono ancora d'accordo però sulla risposta da dare, con la Cgil che sta organizzando lo sciopero generale e le altre confederazioni che preferiscono una semplice mobilitazione. Nel frattempo, durante la giornata di festa dei lavoratori, l'ennesima notizia di morte bianca: è caduto infatti dall'impalcatura al terzo piano un operaio romeno di 51 anni, che stava lavorando in un cantiere a Rocca di Cambio (L'Aquila), nonostante la giornata di festa. Un volo che gli è stato fatale.

La cerimonia al Quirinale

TECNICI SU TECNICI - «Trovo stravagante che i tecnici abbiano bisogno di nominare altri tecnici, il tema è cambiare registro perché con queste politiche non si esce dalla crisi» ha detto il segretario della Cgil, Susanna Camusso riferendosi alla nomina di Enrico Bondi, risanatore di Parmalat, appena nominato commissario straordinario per razionalizzare le spese. Quanto ai tagli alla spesa, Camusso ha sostenuto che «servirebbero anche più di 4 miliardi e 200 milioni per stimolare lo sviluppo. Invece mi pare - ha proseguito - che si vada sempre verso le stesse ricette che prevedono il taglio del welfare».

L'INTERVENTO DI BONANNI - «Chiediamo al governo di tagliare subito le tasse sui lavoratori e sui pensionati, di sterilizzare le tasse sulla benzina, di dare credito d'imposta per chi investe». Così il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, entrando nella cattedrale di Rieti per partecipare a una messa per i lavoratori disoccupati. «È inutile - ha aggiunto - che il governo ci giri e rigiri intorno: nessun governo al mondo carica i lavoratori di tasse per rilanciare l'economia».

IL MALESSERE DELLA FORNERO - «Non è un bel primo maggio sia per l'assenza di lavoro che è un grandissimo problema, ma anche per gli incidenti sul lavoro, gli ultimi due accaduti», ha invece replicato il ministro del lavoro, Elsa Fornero intervistata durante la trasmissione radiofonica Radio Anch'io. «Non è un bel primo maggio, dobbiamo riflettere sulle ragioni di questa crisi, dobbiamo soprattutto agire». Espressione che ha trovato la condivisione di Luigi Angeletti, segretario Uil, che ha rincarato: «La prospettiva in Italia è che crescano i disoccupati».

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