Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 03/05/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Gtm, bilancio in attivo nuovi percorsi per le linee 3, 6 e 8. Proseguono i lavori della filovia che entrerà in funzione tra circa un anno (Guarda la scheda)

PESCARA. Un patrimonio di 4 milioni e 600 mila euro, investimenti per 9 milioni e 100 mila euro e un bilancio chiuso con un utile di 1.966 euro. Questi i numeri con i quali ha chiuso il 2011 la Gtm, la società che gestisce il trasporto pubblico in città. A presentare i risultati è stato il consiglio di amministrazione, confermato sabato scorso anche per i prossimi tre anni e composto dal presidente Michele Russo, dal suo vice Giacomo Marinucci e dal consigliere Andrea Spagnuolo. Il piano operativo 2012 prevede l’acquisto di due autobus a metano da diciotto metri di lunghezza e di sei medi da dieci metri, l’installazione su tutta la flotta dei pullman delle emettitrici a bordo, per consentire di acquistare il biglietto anche a bordo e il progetto di inserimento delle paline informative intelligenti, circa settanta sul territorio urbano, alle fermate.
Novità anche per quanto riguarda i percorsi. Dal mese prossimo la linea 38 verrà sdoppiata e tornerà a essere come una volta: il 3 partirà dalla stazione di Montesilvano e terminerà la sua corsa al centro commerciale Ipercoop di Sambuceto, mentre l’8 partirà dall’attuale capolinea del 38 a Cappelle sul Tavo e arriverà fino al tribunale di Pescara. Cambia anche la linea 6, che inizierà la sua corsa sempre da Sambuceto, ma invece di fermarsi a Santa Filomena proseguirà a Montesilvano su via Verrotti per arrivare fino al Bingo in via Vestina.
I nuovi percorsi saranno poi valutati nuovamente una volta che sarà entrata in funzione la filovia, con la quale dovranno integrarsi e il cui progetto va avanti. Il primo lotto va verso la conclusione, mancano ancora l’elettrificazione del percorso e il rifacimento della sede stradale, per la quale è stato effettuato un carotaggio di cui si attendono i risultati. Come spiega Russo, il filò dovrebbe entrare effettivamente in funzione in un lasso di tempo che va dagli otto ai quattordici mesi.
Tornando ai numeri del bilancio, a fronte di venticinque milioni e 700 mila euro di costi, ci sono 26 milioni e 200 mila euro di ricavi che danno un utile di 447 mila euro, ai quali però vanno tolti 445 mila euro di Irap, l’imposta regionale sulle attività produttiva. Il residuo è solo di 1.966 euro. «Questo risultato positivo», sottolinea Russo, «nonostante le minori contribuzioni della Regione del 10 per cento e l’impennata del costo del gasolio». Il patrimionio, nel triennio di gestione di questo cda, è salito a 4,6 milioni a fine 2011, incrementando dunque di 400 mila euro rispetto al 2009.
Aumentati anche gli investimenti per l’acquisto di 35 bus a metano, per le paline informative e per il primo lotto della filovia, passati da 900 mila euro di tre anni fa a 8,5 milioni del 2010 e a 9,1 milioni di euro dei passati dodici mesi, per un totale di 18,5 milioni nel triennio.
Abbassata anche la vetustà media degli autobus: dai tredici anni del 2009 agli otto dello scorso anno. La voce principale della composizione dei costi produttivi dell’azienda è quella relativa al personale, che incide per il 62 per cento, poi seguono gli ammortamenti (10%), gasolio e metano (10%), ricambi (6%) e le assicurazioni (6%). Proprio il costo per il personale è sceso negli ultimi anni anche in virtù della gestione scaglionata dei part time trasformati a tempo pieno e il blocco delle assunzioni. L’organico attuale è di 362 unità che a fine anno scenderanno a 360.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it