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Pescara, 11/04/2026
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03/05/2012
Il Mattino
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Piano trasporti, il Comune: nessuna svendita |
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«Entro il 31 maggio faremo la nostra proposta di ambito ottimale che sarà determinato da gomma più ferro. Ma c'è da fare un gran ragionamento perché bisognerebbe anche cominciare a muoversi in ambito di area metropolitana». Anna Donati assessore ai Trasporti di Palazzo San Giacomo è naturalmente col sindaco Luigi de Magistris che ha aperto all'ingresso dei privati nella gestione del pianeta trasporti, ma ci sono dei paletti che tutta la giunta mette e sono molto alti. Sul fronte politico il Pd con il segretario regionale Enzo Amendola plaudono all'iniziativa del primo cittadino e lo incitano ad andare avanti. Procediamo con ordine, entro il 31 maggio dunque il Comune presenterà alla Regione - il piano trasporti tocca all'ente di Santa Lucia ed è già pronto e spedito anche al governo - la sua proposta di liberalizzazione delle tratte e dei servizi. Sette mesi dopo, scadono i contratti con le aziende che hanno il servizio affidato in house e bisogna farsi trovare preparati. Il decreto Monti su questo non ammette deroghe, bisogna aprirsi ai privati o dimostrare di avere la forza finanziaria necessaria per portare avanti il trasporto pubblico. Altrimenti la prospettiva è chiudere bottega. «Io sono d'accordo - continua l'assessore - i privati devono entrare ma bisogna chiarire due punti: la proprietà resterà pubblica e contestualmente noi non svenderemo le nostre quote. Chi viene è benvenuto se ci dà una mano che significa sviluppo del trasporto. Nessuna razionalizzazione mascherata a danno dei lavoratori e delle aziende altrimenti facciamo da soli. Napoli ha un bacino secondo solo a Milano». La Regione acquisiti i piani di tutte le città farà la propria delibera che dovrebbe rendere omogeneo il sistema. Un'impresa non facile non solo per questioni politiche ma anche per questioni oggettive. Mettere in equilibrio il sistema è difficile anche perché l'ente di Santa Lucia deve fronteggiare a sua volta la crisi dell'Eav che è di 500 milioni. Il presidente Stefano Caldoro - che ha la responsabilità delle partecipate - è comunque per la liberalizzazione e la privatizzazione parziale di alcuni servizi e da mesi sta lavorando su questo progetto. Quindi dall'ente di Santa Lucia arriverà pieno sostegno al sindaco. «Per il Comune - conclude l'assessore - l'ambito ottimale è quello metropolitano viste le tratte che condividiamo con territori della provincia. Comunque chi verrà non pensi di prendersi per esempio la linea 2 della metro e mollare le altre. Ribadisco che si punta allo sviluppo dei trasporti pubblici, gomma più ferro». Ragionamento aperto in giunta e anche nella maggioranza. Dove la sinistra che appoggia de Magistris comincia a rumoreggiare. Ampie aperture e sostegno arrivano dal invece dal Pd che ha già presentato allo stesso presidente della Regione una proposta. «Bene de Magistris la sua proposta va nella direzione giusta. Il Pd vuole che non si vada verso il fallimento come è successo a Caserta e potrebbe succedere a Salerno»
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