Dopo che sono stati rinnovati per tre anni, da parte della Giunta regionale abruzzese, i direttori generali e i consigli di amministrazione di Gtm e Sangritana, continuano le polemiche per una decisione che è giunta improvvisa ed inaspettata e che contrasta con i processi avviati di accorpamento delle tre aziende di trasporto abruzzesi (l’altra è l’Arpa) in un’unica società, secondo anche quanto previsto da una legge di riforma voluta dall’assessore ai trasporti Giandomenico Morra e approvata dal consiglio regionale.