AVEZZANO - Le reazioni nella Marsica? Era inevitabile che la notizia suscitasse scalpore: il senatore Luigi Lusi, ex tesoriere della Margherita, originario di Capistrello e fratello di Antonio, sindaco proprio di questo centro, è ultraconosciuto nella zona. La richiesta di arresto partita dall’ufficio del Gip di Roma ha creato scompiglio.
Augusto Bisegna, segretario della Fim Cisl e capistrellano doc registra uno strano fenomeno: «La gente viene in paese per vedere dov’è la sua abitazione -spiega Bisegna- , è una strana forma di turismo. Non oserei chiamarlo macabro perchè per fortuina qui non è morto nessuno ma, insomma, si tratta quanto meno un turismo a rovescio. Mi chiedono quali siano gli appartamenti di Giovanna Petricone, la moglie. Ma io che ne so: le case sono quelle, si dice che siano di una società a lui intestata. Fatto sta che tutti vogliono vederle. Che strana forma di voyeurismo...».
Nel frattempo la posizione di Antonino Lusi, fratello di Luigi non è mai cambiata: «Avevamo quel libretto di assegni -ribadisce- , ma io non l’avevo in uso. Cosa posso dire? Di non averlo gestito». In sede di Consiglio comunale, del resto, il sindaco Lusi lo aveva già più volte affermato: sono due strade diverse quella sua e quella del fratello. Ma la Marsica è al centro, in questi giorni, delle reazioni al caso Lusi. E guarda caso, ieri ad Avezzano è arrivata proprio Anna Finocchiaro, presidente dei senatori Pd. La Finocchiaro è salita al secondo piano del Palazzo di città invitata da Gianni Di Pangrazio, candidato sindaco. Ovviamente non poteva mancare nel corso dela conferenza stampa la domanda riguardante Luigi Lusi. E la Finocchiaro non ha avuto dubbi: «Noi voteremo a favore dell’autorizzazione all’arresto», ha detto. E del resto è questa la posizione del Pd, a livello nazionale, espressa nelle ultime ore dal segretario Pierluigi Bersani.
Ora, ad Avezzano e dintorni, non mancano quelli che storcono il muso quando sentono parlare di Lusi. Il senatore era solito tornare in Marsica per prepararsi il terreno per eventuali candidature, anche se nell’ultima tornata elettorale, ad esempio, era stato inserito in un collegio extraregionale. Ora c’è perfino chi sostiene di essersi impegnato personalmente per la ex Margherita, sotto tutti i punti di vista: chissà cosa intende dire, certo è che, con quanto accaduto a Lusi, non si è rivelata comunque la migliore scelta possibile.