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Pescara, 11/04/2026
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Data: 04/05/2012
Testata giornalistica: Ferpress
Disco verde per la Sulmona-Carpinone con l’intervento della ferrovia regionale Sangritana

La tratta ferroviaria Sulmona-Carpinone sarà nuovamente operata dalla società di trasporto pubblico abruzzese. Sangritana che si farà carico del recupero della linea dismessa il 12 dicembre scorso da Trenitalia per improduttività.
”Un progetto – informa una nota del presidente di Sangritana Pasquale di Nardo – più che fattibile, che trova un’univoca condivisione da parte di tutti gli attori coinvolti, con riflessi positivi non solo dal punto di vista turistico, ma anche e soprattutto sociali: sulla tratta Sulmona-Carpinone la Sangritana sarebbe in grado di attraversare due regioni e due parchi nazionali, tre provincie ed oltre 20 comuni.

“L’azienda regionale di trasporti, dunque, si ricandida concretamente alla gestione della linea che collega il capoluogo peligno all’entroterra molisano con una proposta condivisa trasversalmente dalla Regione Abruzzo e da quella Molise, dagli Enti provinciali dell’Aquila, di Isernia e di Chieti, dai comuni del territorio molisano ed abruzzese, dalle rappresentanze sindacali e da altre associazioni. Insomma, da parte di tutti”.

All’iniziativa di presentazione del progetto erano presenti gli assessori regionali ai Trasporti di Abruzzo e Molise, Giandonato Morra e Luigi Velardi, dei presidenti delle Province di Isernia, Luigi Mazzuto, L’Aquila, Antonio Del Corvo e di Chieti, e degli amministratori locali di tutti i comuni toccati da una linea ferroviaria antica, lunga 130 chilometri e mai abbandonata del tutto. Il progetto prevede l’impiego di un elettrotreno a trazione diesel con un budget di spesa pari a circa 3 milioni e mezzo di euro. Al termine dell’incontro la Sandritana ha presentato il treno, revampizzato nelle officine aziendali e battezzato “Aquilotto”.

La Sangritana, già dal 2010, ha avanzato la propria candidatura al progetto di gestione della tratta Sulmona-Carpinone, come spiega sempre il presidente di Sangritana, Di Nardo: “Questa tratta è stata sospesa all’esercizio ferroviario dal mese di dicembre 2011 e dal mese di gennaio 2012 l’assessore regionale ai Trasporti del Molise, Luigi Velardi, ha ufficialmente chiesto al nostro assessore, Giandonato Morra, di sensibilizzare la Regione Abruzzo affinché la Sangritana potesse gestire con propri mezzi e risorse la tratta Sulmona-Carpinone. I rappresentanti parlamentari dell’Abruzzo e Molise si sono subito adoperati per spingere questo progetto di gestione diretta della linea da parte della società di trasporti della Regione Abruzzo che, tra l’altro, rappresenterebbe un naturale anello di congiungimento virtuoso tra Pescara, Sulmona e Campo di Giove, comune, quest’ultimo, in cui propria la Sangritana dal mese di agosto 2011 gestisce la seggiovia e la cui stazione ferroviaria è prospiciente proprio agli impianti di risalita. Ma il collegamento si concluderebbe con Castel di Sangro dove il Consiglio di Amministrazione che presiedo ha iniziato concretamente le attività del proprio mandato gettando le basi per il ripristino del traffico ferroviario attraverso l’unificazione delle due stazioni RFI e Sangritana”.

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