Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.022



Data: 05/05/2012
Testata giornalistica: La Sicilia
Trenitalia in silenzio taglia ancora

Di nuovo ombre di tagli sulla ferrovia (per quel che ne rimane) di Siracusa. Il rapido 721 Siracusa-Roma e l'omologo 721 Roma-Siracusa era stato sospeso (si era detto) per pochi giorni dallo scorso 27 aprile a causa del «contatto» dei due Frecciarossa alla stazione Termini. Invece continua la soppressione. E non ce n'è notizia. «Purtroppo - avverte il segretario generale della Cisl siracusana, Paolo Sanzaro, - penalizzata è sempre la Sicilia, Siracusa in particolar modo. Le soppressioni infatti riguardano il rapido 722 verso Roma e il 721 che parte da Termini alle 7.39. Nel lungo elenco di modifiche alla circolazione per l'incidente di Roma Termini otto sono i treni soppressi; metà di questi riguarda la Sicilia. Gli altri sono stati deviati sulle stazioni Ostiense, Tiburtina e Casilina. Non riusciamo a comprendere il motivo della totale cancellazione del rapido su Siracusa visto che i collegamenti con il Continente sono ormai ridotti al lumicino. «Con la cancellazione del 722 - sottolinea Sanzaro - si assottigliano ancor di più i treni di collegamento tra Siracusa e Roma. Adesso ne restano soltanto 5; e 2 di questi hanno bisogno di ben quattro cambi». «Quello delle 7.33 era frequentato da molti giovani - ribadiscono poi Sanzaro e il segretario generale della Fit (Federazione italiana trasporti) Franco Di Stefano. - Adesso non restano che quelli serali, a partire dalle 18. Chiediamo un intervento perché il 722 venga ripristinato, magari con deviazione su un'altra stazione di Roma, per riportare i collegamenti al precedente numero. La nuova stagione ha bisogno di collegamenti per il movimento turistico. Non vorremmo trovarci di fronte dell'ennesimo scippo. «La Sicilia resta veramente un'isola - concludono Sanzaro e Di Stefano. - E diminuiscono i treni senza che nessuno s'indigni. Studenti, lavoratori e turisti potranno raggiungere la nostra provincia soltanto in aereo o in auto».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it