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Pescara, 11/04/2026
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Data: 05/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Il Ministero conferma Digitale terrestre: il passaggio si farà regolarmente, switch-off da lunedì

PESCARA - E’ confermato a partire da lunedì lo switch-off, il passaggio al digitale terrestre, nella nostra regione. Il Ministero dello Sviluppo Economico ha infatti stabilito, in una determina di ieri, che «non sussiste alcun interesse nella sospensione delle attività di transizione in Abruzzo». La comunicazione arriva in coda all’accoglimento di un ricorso al Tar dell'emittente tv Napoli Canale 21 contro il Ministero, accusato di non aver assegnato ancora le frequenze a pochi giorni dal passaggio. Il ricorso sembra aver bloccato tutto. Invece no. L’emittente tuttavia - spiega il Ministero - non è titolare di impianti nella nostra regione. Quindi, come da programma, il 7 maggio inizierà il passaggio definitivo al digitale nelle province di Chieti, L'Aquila e Pescara, mentre l'8 sarà la volta di Teramo.
Ma a pochi giorni dal fatidico switch-off sono ancora molti i dubbi che attanagliano gli utenti. Per dissiparli è sempre possibile telefonare al numero verde 800022000, ma in soccorso agli abruzzesi, intanto, è arrivata la Rai, che ieri ha voluto dare ai suoi utenti gli ultimi consigli utili e ricordare che il passaggio al digitale, in realtà, «è un'opportunità e non un danno».
«Sarà un evento epocale - hanno dichiarato il direttore e il responsabile della sede regionale, Mauro Trapani e Silvano Barone - che permetterà ai telespettatori di ricevere un servizio migliore in termini di qualità e quantità». Ma come ogni grande cambiamento, non si escludono problemi e criticità per gli utenti.
Il prezzo di un buon decoder, di solito, varia dai 25 ai 200 euro a seconda dei servizi offerti dal dispositivo, lo Stato eroga un contributo di 50 euro agli over 65 che abbiano dichiarato nel 2011 un reddito pari o inferiore a 10mila euro. «Va inoltre ricordato - hanno aggiunto - che non ci sarà bisogno di cambiare l'antenna, ma, al limite, di controllarne il puntamento». In caso di problemi di ricezione non c'è da allarmarsi, poi, perché nei primi giorni di passaggio al digitale il segnale potrebbe essere molto basso e bisognerà effettuare più volte la sintonizzazione dei canali».
Eppure mentre l'Abruzzo si prepara ad accogliere la novità, i cittadini di San Silvestro sono già in allerta. Lunedì inizieranno lo sciopero della fame per spingere le istituzioni a delocalizzare quanto prima le antenne dal quartiere, così come previsto da sentenze del Tar e dall'Agcom. Sulla faccenda è intervenuto il direttore del digitale terrestre Rai Luca Balestrieri: «Comprendiamo le posizioni di questi cittadini e assicuro che il servizio pubblico resterà fedele agli impegni presi durante il tavolo tecnico del 24 aprile con la Regione e le altre emittenti, ma voglio sottolineare che con il passaggio al digitale diminuiranno drasticamente le emissioni di onde elettromagnetiche e questo è un elemento su cui riflettere».

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