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Data: 08/05/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Spoltore, Di Lorito sindaco al primo turno. La candidata del Pdl Febo si ferma al 28%, bene il grillino Spatola Mayo

Il Movimento 5 Stelle diventa la terza forza politica Buon risultato anche per Zampacorta

SPOLTORE. Luciano Di Lorito è il nuovo sindaco di Spoltore. L’ex presidente del consiglio comunale, espressione della coalizione allargata Pd, Idv, Fli, Udc, ha conquistato lo scranno più alto al primo turno. Con una percentuale di 52,03 ha evitato il ballottaggio contro la candidata del Pdl, Marina Febo, che si e’ fermata a 28,78. Buona la performance dei “grillini” e di Zampacorta.
«Non è semplice per un solo candidato batterne addirittura altri cinque». È questo il primo commento di Luciano Di Lorito che ha atteso il risultato elettorale chiuso nella propria abitazione con i familiari più stretti, mentre nella sede elettorale di via Di Marzio la tensione cresceva insieme alla speranza di potercela fare al primo turno. E così è stato.
I primi seggi scrutinati hanno offerto una panoramica di quella che sarebbe stata la situazione definitiva. Se a Spoltore capoluogo infatti, Di Lorito e Marina Febo si sono fronteggiati a lungo a colpi di preferenze, nelle frazioni di Villa Raspa e Santa Teresa il candidato di Pd, Idv e Terzo polo ha subito allungato le distanze. Nella sezione numero 18 di Villa Raspa, tra le prime a terminare lo scrutinio, Di Lorito ha avuto 229 preferenze, Febo 102. Distanza ridotta ad esempio nella sezione numero 1, quella del centro storico, dove Di Lorito ha raccolto 140 voti e Febo si è fermata a 118.
Una tendenza che ha preso corpo sempre di più, e che intorno alle 21 è diventata certezza. Mentre si aspettavano ancora i risultati di quattro sezioni elettorali, Di Lorito si attestava ormai sul 52 per cento, allontanando da sé lo spettro del ballottaggio.
Anche Febo ha atteso la fine dello spoglio nella propria abitazione, insieme ai familiari e ai collaboratori più stretti, per poi raggiungere la sala del consiglio del Comune dove ha incontrato Di Lorito. Scambio di abbracci e congratulazioni al neo eletto sindaco. Per Febo, un risultato deludente, al di sotto delle aspettative. La candidata di Pdl, Prima Spoltore e Spoltore futura - Rialzati Abruzzo, ha ottenuto il 28,78. Puntava al ballottaggio, ma la presenza di altre liste ha favorito una maggiore dispersione di voti.
Buona la performance elettorale di Carlo Spatola Mayo del Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo, che ha raggiunto l’8,02 per cento, seguito da Francesco Zampacorta della lista civica Grande Spoltore 5 borghi con 7,08 e da Fabio Rosica, candidato di Spoltore in movimento per i beni comuni (espressione di Rifondazione, Verdi e Sel), che si è attestato al 3,77 per cento. Fanalino di coda il candidato della Lega Nord Liborio Faricciotti con 0,32 per cento.
Un dato negativo che accomuna tutti è quello della bassa affluenza alle urne: 10mila 324 votanti su 15mila 573 aventi diritto. Una percentuale del 66,29 per cento, contro il 78,46 delle elezioni 2007. La sezione in cui c’è stata meno affluenza è quella del centro storico, la numero 1, con il 48 per cento di votanti.
«Un’affluenza bassa ma nella media nazionale», ha detto il commissario Vincenzo De Vivo, nell’ultimo giorno della sua reggenza dopo la bufera giudiziaria che ha spazzato via la giunta Ranghelli e che lo ha portato ad amministrare la città, «non è sfiducia nella politica, ma nelle persone che la interpretano».
Sull’argomento interviene anche l’ex sindaco Donato Renzetti, esponente del Pd locale: «Il calo è dovuto al fenomeno nazionale a cui si aggiunge però anche la situazione particolare che ha vissuto Spoltore e che ha aumentato la disaffezione».

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