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Pescara, 11/04/2026
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08/05/2012
Il Centro
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Martinsicuro, Camaioni travolge i partiti. Diventa sindaco: Città Attiva, vicina a Gatti, batte centrodestra e centrosinistra |
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Vagnoni staccato di 167 voti e Buonaspeme di 367 La Lega Nord non entra in consiglio MARTINSICURO. Paolo Camaioni, 46 anni, è il nuovo sindaco di Martinsicuro. Il movimento civico da lui guidato, Città Attiva, ha vinto le elezioni con 2.683 voti, distaccando di 167 la lista di centrodestra guidata da Massimo Vagnoni e di 367 quella di centrosinistra guidata da Andrea Buonaspeme. Non entra in consiglio la Lega Nord Abruzzo. Il risultato premia la caparbietà del gruppo civico, che cinque anni fa irruppe sulla scena politica eleggendo quattro consiglieri di minoranza. A distanza di cinque anni Città Attiva è rimasta ferma nel principio di non volersi aggregare con i partiti, rifiutando tutte le offerte arrivate sia dal centro che da sinistra e destra. Una caparbietà che viene premiata: Camaioni e la sua «squadra», come ama definirla, da oggi avranno cinque anni per portare avanti il programma che si sono proposti. È certamente una vittoria dell’antipolitica, ma va sottolineato come Città Attiva abbia un sostenitore importante in Paolo Gatti, l’assessore regionale del Pdl che nel suo partito, in provincia, rappresenta una corrente molto forte, ancorché minoritaria. «Voglio ringraziare tutti», queste le prime parole di Camaioni nella sala consiliare dopo che una lunga colonna di persone lo aveva scortato, tra i vessilli del gruppo, dalla sede della lista in via Roma fino al municipio, dove è stata sancita definitivamente la sua vittoria. «Sono commosso e vi garantisco che sarò il sindaco di tutti i martinsicuresi e i villarosani. Tutti i gruppi hanno fatto un ottimo lavoro e lo rispetterò. La vittoria ci ripaga dei cinque anni di attenzione per la cittadina sui banchi dell’opposizione. Andremo avanti con il nostro progetto, con una squadra pronta a dare risposte ai cittadini. Con il massimo impegno nostro e l’aiuto di tutta la cittadinanza daremo risposte alle questioni per non deludere quanti ci hanno accordato la loro fiducia. Vi voglio bene, voglio bene a Martinsicuro». Così Camaioni - dirigente di un’azienda di servizi, sposato e padre di due figli - ha concluso il suo primo intervento da sindaco, tra scroscianti applausi, prima di essere abbracciato dagli sconfitti: Massimo Vagnoni e Andrea Buonaspeme. «Non posso che augurare a Camaioni e alla sua squadra buon lavoro», le parole di Vagnoni, «spero sappia beneficiare di quanto di buono abbiamo lasciato per il paese, in special modo spero che continui i progetti ancora non terminati. Sarò all’opposizione ma pronto a supportare quanto Città Attiva vorrà fare per il bene del paese». «Città Attiva ha meritato la vittoria per la caparbietà dimostrata», le parole di Buonaspeme, «sono persone giovani e preparate che possono fare molto per la nostra cittadina. Non posso che augurare un buon lavoro e siamo pronti a dare il nostro contributo per il bene del paese, ma saremo intransigenti verso le decisioni che riterremo sbagliate». Presente nell’affollatissima sala consiliare, dove è stato posto uno schermo gigante in modo da poter seguire minuto per minuto lo spoglio delle schede, anche il sindaco uscente Abramo Di Salvatore, che alla fine ha sancito con un lungo abbraccio con Camaioni il passaggio delle consegne. «Faccio le mie più vive congratulazioni al nuovo sindaco e al suo gruppo», ha detto Di Salvatore, «la loro è una vittoria che rispecchia il momento politico dell’intera nazione, con la penalizzazione dei partiti politici a cui la gente crede pochissimo. Mi auguro che la nuova amministrazione tenga conto delle scelte positive che abbiamo fatto e porti avanti quelle ancora non concluse, per evitare perdite di tempo e di finanziamenti e continuare la strada del bene della cittadina». Sin dalle prime proiezioni è sembrato chiaro l’andamento della tornata, con Città Attiva subito al comando e Progetto Comune alle calcagna, mentre la lista di Buonaspeme non è sembrata mai in gara. A Villa Rosa, dove cinque anni fa aveva perso le elezioni, Città Attiva ha retto bene, accumulando un ritardo di 255 voti da Vagnoni: ritardo che poi ha recuperato agevolmente nelle nove sezioni del capoluogo. La Lega Nord Abruzzo, che nella passata amministrazione aveva un assessore (Alberto Tuccini) e che ha schierato in questa competizione altri due assessori uscenti (uno, Francesco Tommolini, come candidato sindaco), ha visto duramente punita dagli elettori la scelta di correre da sola. Gli appena 204 voti raccolti non le permettono di entrare in consiglio.
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