Iscriviti OnLine
 

Pescara, 11/04/2026
Visitatore n. 753.021



Data: 08/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Elezioni amministrative (L'Aquila) - I berlusconiani ai minimi storici, scatta la resa dei conti. Ricciuti: «Divisi non si è credibili». Vittorini di Lcv esulta: «Quando si portano idee chiare la gente apprezza»

Verso le 20 il Pdl era già in conclave per analizzare l’esito impietoso del voto. Il trend nazionale in ribasso del partito di Berlusconi non ha risparmiato L’Aquila. Non è bastato calare gli assi: Alfano, Alemanno e Matteoli per guadagnare voti. Il segretario provinciale del Pdl, Afonso Magliocco tenta un’analisi in difesa sottolineando che il dato del 2007 va scorporato rispetto a quello delle amministrative, visto che al posto del Pdl c’erano Forza Italia e An. Pierluigi Properzi giunto nella tarda serata al comitato elettorale ha realisticamente parlato di un risultato al di sotto delle aspettative e dell’impegno profuso. «Il problema - ha aggiunto Luca Ricciuti - è che quando si va divisi non si è credibili». Dove sono finiti i voti del Pdl? Una parta fagocitata da De Matteis, l’altra, incredibile a dirsi, sarebbe finita nel calderone di Massimo Cialente. Non sarà facile ora rimettere insieme i cocci, in occasione del ballottaggio, del popolo dei moderati dopo i veleni che hanno caratterizzato il momento delle alleanze e la campagna elettorale.
«Per ora il risultato al di sotto delle aspettative - ha detto - e non rispecchia l’impegno profuso». Anche per Carla Mannetti promotrice della lista «Tutti per L’Aquila» il Pdl sconta una politica sbagliata da parte della dirigenza. Soddisfazione anche per la lista Tutti per L'Aquila che contiene molti dissidenti per Pdl. Ora però con il ballottaggio sembrano tutti pronti a dimenticare il passato recente non escludendo un apparentamento con Pierluigi Properzi. «Tutto è nelle mani del candidato sindaco - ha aggiunto Carla Mannetti - tuttavia un appartamento con Properzi mi sembra fisiologico».
Testa a testa per il quarto posto fra Angelo Mancini e Vincenzo Vittorini. Il candidato dell’Idv ha giudicato positivamente la sua performance piuttosto addolorato che le sue due liste abbiano purtroppo fino alla serata di ieri preso meno dei voti attribuiti al candidato sindaco. «Credo che gli aquilani abbiano voluto premiare la continuità rappresentata daa Massimo Cialente - ha detto - Evitando di esprimere pronostici su eventuali apparentamenti». Anche Vincenzo Vittorini (Lcv) sembra aver registrato una performance personale superiore alla lista che lo appoggia. Rispetto a Mancini tuttavia in caso di parità sarebbe favorito avendo un’unica lista. Il leader di L'Aquila che vogliamo ha espresso molta soddisfazione per l'esito delle urne. «Lottare per le prime posizioni è molto importante - ha detto -. Questo significa che quando si portano idee i cittadini se ne accorgono». Vittorini ritiene che anche alla base del crollo del Pdl ci sia una carenza di idee. «Mi chiedo se chi andrà al ballottaggio sarà capace di portare idee nuove per la città» ha aggiunto.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it