PESCARA. È partita ieri la televisione digitale in Abruzzo con lo spegnimento dell’analogico nella conca di sulmona e successivamente l’accensione sul digitale dei canali Rai e Mediaset. Per i tecnici il funzionamento è risultato regolare.
Nelle ore successive è stato acceso l’analogico sull’altipiano delle Rocche, a Capo di Giove, Pacentro. Oggi inizia il passaggio nella parte della Maiella e a San Silvestro per il passaggio al digitale della provincia di Pescara. Il 10 toccherà a Teramo, il 15 all’Aquila.
Per quanto riguarda le antenne di San Silvestro (ieri i residenti hanno annunciato la ripresa dello sciopero della fame) la Regione ha inviato una lettera di convocazione per il 18 maggio per la costruzione di un tavolo tecnico al quale parteciperanno la Regione, il ministero dello Sviluppo economico, l’Agicom, l’Università, tre emittenti locali e due nazionali, un rappresentante delle emittenti radiofoniche.
Nel frattempo il ministero ha invitato le e emittenti a spegnere l’analogico e accendere il digitale sulle antenne di San Silvestro, rassicurando le aziende da eventuali problemi legali.
Per ricevere il digitale occorre munirsi di un decoder o di una televisione di ultima generazione. Il consiglio degli esperti è di scegliere un decoder dotato di bollino “Dgtvi”, certificazione che garantisce qualità e funzioni minime (costo medio 25-50 euro). I cittadini residenti in zone non coperte da segnale digitale potranno usufruire delle trasmissioni satellitari, attraverso la piattaforma TivùSat. Gli esperti Rai, inoltre, invitano gli utenti a ripetere più volte la sintonizzazione dei canali, a partire dal giorno dello switch off. Per informazione e assistenza in fase di installazione del decoder è possibile contattare il numero verde del ministero dello Sviluppo economico 800.022000.