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Pescara, 17/06/2026
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Data: 11/05/2012
Testata giornalistica: Il Resto del Carlino
Bus con la doppia tariffa, residenti pronti alla battaglia Anche il Pd al mercato con il suo banchetto

DOPO LE FIRME del comitato di San Biagio arrivano le firme dei gruppi consiliari. Casalecchio non si arrende alla doppia tariffa dell'autobus: tariffa semplice da 1,20 euro per chi ha la fortuna di abitare o di arrivare a piedi ad una fermata inclusa nella zona tariffaria urbana, e biglietto quasi raddoppiato per interi quartieri che invece sono tagliati fuori dalla linea invisibile (ma decisamente reale) che divide in due il territorio comunale. Il tragitto di cui si parla è quello più praticato: la corsa Casalecchio-Bologna e ritorno, che richiede da sempre ai residenti di San Biagio, Ceretolo o zona Arcobaleno, il pagamento di un'integrazione che fino all'approvazione dell'ultimo bilancio si accollava il Comune. Ora invece la municipalità ha tagliato i fondi integrativi destinati all'Atc (ora Tper) e, come denunciano gli esponenti del comitato di San Biagio, si sono creati cittadini di serie A e cittadini di serie B: «Noi pagheremo l'Imu come tutti i casalecchiesi. Però se dobbiamo prendere un autobus per Bologna il biglietto ci costa quasi il doppio (2 euro invece di 1,20) e il city pass con questa decisione da 11 è passato a 16,50 euro - chiariscono gli esponenti del comitato cittadini di San Biagio che in calce alla prima petizione ha raccolto 710 firme -. Però la percentuale Imu, Tarsu, addizionale Irpef... per noi e anche per gli abitanti di Ceretolo è identica a quella degli altri casalecchiesi. Insomma le tasse le paghiamo come gli altri, ma se dobbiamo prendere l'autobus a noi costa il doppio, o giù di lì. Il tutto perché in 25 anni di crescita di questi quartieri non si è pensato di adeguare la zona tariffaria allo sviluppo urbano ed edilizio». Ieri al mercato settimanale i banchetti del gruppo consiliare Pd che scende in piazza per fare con l'aiuto delle firme quello che fino ad ora non è riuscito a fare con l'azione amministrativa: «Quando si è determinata questa situazione abbiamo subito annunciato un'iniziativa che in consiglio comunale è sfociata in un ordine del giorno votato da tutti i gruppi, di maggioranza e di opposizione - spiega l'assessore Nicola Bersanetti, al banchetto della petizione insieme ad Angelo Caputo e Giuliano Ventura -. Ora, fino alla fine del mese, tutti i gruppi raccolgono le firme con le quali avvieremo un'azione in Regione, in Provincia e presso la Tper per arrivare ad includere tutta Casalecchio nella zona urbana».

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