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Pescara, 17/06/2026
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Data: 11/05/2012
Testata giornalistica: Il Centro
Smog a Pescara è allarme rosso di Aristide Ricci

Gentile Direttore, nessuno può chiamarsi fuori dopo l’allarme dei medici specialisti di Pescara e dopo gli ultimi richiami dell’Europa per la pessima qualità dell’aria che si respira in città. L’inquinamento atmosferico è ormai un’emergenza di cui si debbono far carico innanzitutto gli amministratori comunali, di maggioranza e di minoranza, promuovendo al più presto misure celeri e concrete che coinvolgano i cittadini pescaresi tutti per abbassare il livello delle sostanze nocive presenti nell’aria. Il problema non è nuovo a Pescara, sono numerose, infatti, le rilevazioni di organismi nazionali che già da alcuni anni avevano inserito la nostra città nel gruppo di quelle più inquinate d’Italia, insieme con Milano e Torino, che sicuramente vantano il non invidiabile primato di livelli di inquinamento record per via di una mole di traffico veicolare largamente superiore al nostro.
Purtroppo fino ad oggi in tanti hanno tentato maldestramente di mettere il silenziatore alle proteste sacrosante di chi lamentava scarsa attenzione per uno dei principali elementi della vita umana, l’aria che respiriamo. Una condotta deprecabile, oltrechè miope, che è servita solo a peggiorare la situazione, contribuendo in modo sciagurato a peggiorare la qualità della vita della città in cui viviamo. Adesso non è più il tempo dei rinvii, non si può continuare con la politica dello struzzo, siamo all’allarme rosso. Potrebbero arrivare anche le sanzioni della Comunità europea, e l’onere ricadrebbe sui cittadini doppiamente penalizzati per dover vivere tra i fumi del traffico e pagarne anche le spese di tasca propria. Una vera follia! Allora ci vogliono misure concrete che alleggeriscano innanzitutto il traffico veicolare nel capoluogo adriatico, arrivando contestualmente al varo di azioni positive finalizzate a costruire un sistema di mobilità sostenibile per il territorio pescarese: più piste ciclabili per incentivare l’uso delle biciclette, più corsie preferenziali per velocizzare i mezzi di trasporto pubblico, più percorsi pedonali per coloro che vogliono o possono spostarsi a piedi senza rischiare di essere travolti da automobili che sfrecciano in centro senza controlli ed incuranti dei limiti di velocità vigenti. Il codice della strada deve essere rispettato anche a Pescara! Perciò non solo i vigili urbani, ma tutte le autorità pubbliche preposte a far rispettare le regole della convivenza civile devono sentirsi coinvolte per reprimere la sosta vietata delle auto nelle principali arterie viarie cittadine ed il comportamento incivile di tanti, troppi automobilisti. Una sorta di task force composta dai rappresentanti di enti ed organismi pubblici, scuole comprese, si adoperi per dare segnali chiari ed importanti perché la cittadinanza possa recepire una volontà reale di cambiamento. E lasciamo perdere una volta per tutte le giornate di chiusura al traffico del centro città, perché non spostano di un millimetro il problema! Lo sanno ormai tutti, anche coloro che insistono in tale sciagurata politica che crea solo un debole alibi per possibili atti di accusa che si potrebbero muover per non aver operato positivamente per la salvaguardia della salute pubblica.

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