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Pescara, 17/06/2026
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Data: 12/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Verso il ballottaggio (Montesilvano) - La Lega sceglie Musa. Maragno alza il prezzo. Primo apparentamento ufficiale per il Pdl

MONTESILVANO - Iniziato ormai il conto alla rovescia a Montesilvano per l'atteso e chiacchierato ballottaggio. Domani a mezzogiorno scade il termine ultimo per le dichiarazioni di apparentamento. Per quelli politici c'è ancora tempo; ma al momento l'unico riguarda Lega nord Abruzzo di Gianluca Milillo che si allea con il centrodestra di Manola Musa. Pur nella modesta portata del risultato della Lega (lo 0,30) il fatto riveste un particolare significato. E' l'unico caso in cui la Lega fa causa comune con il Pdl; un'alleanza anomala dopo la rottura di Bossi con Berlusconi. Gianluca Milillo ha motivato l'apparentamento con il fatto che anche il Pdl, nei suoi impegni programmatici, ha collocato in posizione prioritaria la tutela dell'ambiente; quanto alla Musa, il sì è funzionale a rastrellare voti in tutti i versanti.
C'è poi la posizione di Francesco Maragno. Le voci gli attribuiscono richieste esose (4 assessori tra cui il vicesindaco, la presidenza del consiglio, enti vari e una candidatura alla Regione) per un eventuale apparentamento con la destra. Ovviamene richieste di questa portata sembrano fatte apposta per essere respinte. E allora potrebbero servire ad alzare la posta con il centrosinistra.
Comunque in zona Cesarini Paolo Cilli del Pdl (sesto fra i più votati con 441 preferenze) auspica che Maragno decida di apparentarsi con loro, perché persona competente, in grado di guidare bene la coalizione (da notare che nella lista di appoggio a Maragno, quella del Fli, troviamo un altro big, eletto con 550 voti, l'ex assessore Carlo Tereo De Landerset). In questo bailamme di notizie di certo c'è che al momento si sono avuti solo incontri informali. Poi troviamo il caso Cordoma: il sindaco uscente annuncia ai quattro venti il suo appoggio a Di Mattia. Uno strappo pesante, la vendetta per essere stato messo da parte del suo stesso partito. Al primo turno Cordoma ha raccolto poco, ma un cinque per cento spostato da destra verso Di Mattia basterebbe a chiudere la partita. Su questa e qualche altra notizia il segretario regionale di Rifondazione Marco Fars ha diffuso una nota, in cui si legge fra l'altro che «i grillini, prima cavalcano la protesta e poi vanno in piazza a raccogliere domande per i candidati sindaci: pensano anche loro ad apparentamenti innaturali per il loro movimento?». E sul presunto apparentamento Musa-Maragno. Fars sottolinea come «chi ha preteso di rappresentare l'alternativa, oggi si scopra compatibile con un centrodestra, che in caso di vittoria porterebbe in consiglio almeno tre rinviati a giudizio».

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