TERAMO. Non prendono lo stipendio da diversi mesi ma, nonostante questo, continuano a portare avanti il loro lavoro per amore dei ragazzi che assistono. Sono tre autisti e tre assistenti incaricati del trasporto scolastico dei bambini disabili di Teramo che però, ora, vogliono chiarezza da parte dei dirigenti della cooperativa “Il mandorlo” per cui lavorano.
«Per amore del nostro lavoro e dei bambini e ragazzi diversamente abili abbiamo continuato a lavorare, a testa bassa ma col cuore alto, senza alcuna interruzione del servizio», affermano, «ma ora sono passati molti, troppi mesi, e arrivati a maggio diciamo che non si vive di soli fioretti».
Prima di Pasqua, il presidente aveva annunciato che non c’era denaro sufficiente per coprire i pagamenti delle buste paga. «Appena passate le feste», aggiungono, «abbiamo scoperto che erano arrivati a destinazione, da Comune e Provincia, quasi 18mila euro. Soldi che non sono stati utilizzati per liquidare i nostri scarni ma onesti stipendi ma per altro».
Quasi un mese fa hanno rivolto un appello al sindaco Brucchi, ma sono ancora in attesa che la situazione si risolva definitivamente.