Tagliacozzo. Tra le richieste dei pendolari il trasferimento di alcuni treni dalla stazione Tiburtina a Termini
TAGLIACOZZO. Soddisfatti a metà i pendolari della linea ferroviaria Roma-Pescara dopo l’incontro di ieri mattina a Tagliacozzo con l’assessore regionale ai Trasporti Giandonato Morra. Sarà istituito un osservatorio permanente sulle corse che negli ultimi anni hanno subito un evidente aumento dei tempi di percorrenza.
Le richieste dei viaggiatori più tartassati di tutto l’Abruzzo «tutte a costo zero», espresse in un documento consegnato a febbraio, sono state prese in considerazione solo in parte. Alla presenza dei tre sindaci Maurizio Di Marco Testa (Tagliacozzo), Mario Mazzetti (Carsoli) e del consigliere provinciale Lorenzo Berardinetti (Sante Marie), nonché del vice presidente del consiglio regionale Giovanni D’Amico, Morra ha illustrato le novità riguardo al nuovo orario in vigore da giugno. I pendolari, però, non sono rimasti soddisfatti. In sostanza, sono stati accorciati i tempi di percorrenza di 2 treni minori in partenza dalle dalla Marsica verso Roma ed è stata posticipata di 7 minuti la partenza del treno delle 18.26 proveniente da Roma. Infine l’assessore ha annunciato il ripristino dell’ultimo treno in partenza da Roma alle ore 20.50.
«Ci si aspettavamo miglioramenti più sostanziali riguardo ai treni di maggiore frequentazione», hanno protestato i pendolari che chiedono alla Regione di far sentire la propria voce a Trenitalia in modo più autorevole.
Nel corso dell’incontro, organizzato dal consigliere comunale Vincenzo Giovagnorio, hanno reclamato la riduzione dei tempi di percorrenza del treno regionale della mattina, il 23-71, in partenza da Sulmona e in arrivo a Roma Termini. Per la sera hanno invece chiesto il trasferimento a Termini, dei treni 33-78 e 23-76 accorciandone i tempi di percorrenza dilatati al momento oltre le due ore. Alla fine i pendolari hanno ribadito la necessità di istituzionalizzare un osservatorio permanente, così come suggerito da D’Amico, in modo che possa rappresentare a livello istituzionale le esigenze dei viaggiatori.
L’assessore Morra ha anche annunciato «investimenti sul parco rotabile che entro l’anno sarà completato con l’inserimento di treni moderni». Dovrebbe poi partire il progetto di controllo automatizzato di scambi e passaggi a livello con un investimento di circa 48 milioni.