Avezzano Lorenzo De Cesare e Iride Cosimati si sono presentati con proprie liste ottenendo al primo turno il 4,70 e il 3,68 per cento dei voti
AVEZZANO Il dado è tratto. E indietro non si torna. I due ex assessori della Giunta Floris, Lorenzo De Cesare e Iride Cosimati, lasciato a suo tempo il Pdl per candidarsi alla carica di sindaco, ciascuno con una propria lista, e ottenuti rispettivamente il 4,70% e il 3,68%, ieri hanno ufficializzato il loro sostegno a Gianni Di Pangrazio (Terzo Polo, Pd, Idv), ovvero all’aspirante primo cittadino che il 6 e 7 maggio scorso ha battuto di oltre 11 punti percentuali Italo Cipollone (centrodestra). Si dimostra, dunque, ormai insanabile la spaccatura interna al partito di Berlusconi e Alfano. «Sono emozionato - ha esordito Lorenzo De Cesare - perché comincia un nuovo percorso. Con Iride Cosimati e Gianni Di Pangrazio condividiamo molti punti programmatici, tra cui mobilità sostenibile e revisione del Prg. Soprattutto vogliamo ridare centralità ad Avezzano, capitale della Marsica. L’accordo è frutto, dunque, di condivisione di programmi e di rispetto per gli elettori, che con il loro voto hanno detto chiaramente che non vogliono che la coalizione guidata da Cipollone governi questa città. Una scelta coerente, la nostra. Da sportivo voglio, poi, sottolineare che il 7 maggio ho subito ricevuto la telefonata di complimenti da parte di Di Pangrazio. Dall’altro fronte nessuna chiamata». Iride Cosimati, ex vice sindaco, ha tenuto a rimarcare di aver deciso insieme ai suoi sostenitori «dopo aver avuto vari colloqui anche con Italo Cipollone. Ma la scelta è stata quella di condividere il percorso di Di Pangrazio. Un rammarico: sarò l’unica donna a sedere sui banchi del Consiglio comunale. Però Di Pangrazio mi ha assicurato che darà il giusto spazio alle politiche femminili. Inoltre la sua sarà un’amministrazione attenta alle istanze dei cittadini di Avezzano e delle frazioni». «Un valore aggiunto» ha definito Di Pangrazio l’appoggio di De Cesare e Cosimati, «due persone che come noi vogliono rinnovare Avezzano. È una gioia - ha proseguito - condividere con loro idee e obiettivi. I cittadini non vogliono più i tatticismi e i meccanismi della vecchia politica. La nostra coalizione esprime questo desiderio di cambiamento e l’impostazione non partitica che abbiamo dato all’alleanza si è dimostrata vincente. Noi mettiamo il cuore in ciò che facciamo - ha concluso - e ci impegneremo per una città a misura d’uomo, senza barriere architettoniche, rispettosa delle esigenze di anziani, donne e bambini». Cipollone intanto è al lavoro per serrare le file e intercettare il voto dei delusi, tentando di recuperare terreno in fretta.