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Pescara, 09/04/2026
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Data: 13/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Avezzano al voto. Alleanze, Di Pangrazio fa il pieno. Ufficiale l’apparentamento per il ballottaggio con De Cesare e Cosimati

Nessun accordo per Cipollone che punta sull’abbattimento delle barriere architettoniche

AVEZZANO - L’apparentamento c’è: lo hanno annunciato ieri alla mezza tre candidati sindaci al Comune di Avezzano. Gianni Di Pangrazio, Lorenzo De Cesare e Iride Cosimati nell’ambito di una conferenza stampa hanno confermato quanto già si era stato ipotizzato alla vigilia: c’è l’alleanza. Davanti a una sala gremita al piano terra del palazzo di città nel Capoluogo marsicano ha preso la parola Lorenzo De Cesare il quale non si è discostato neanche di un millimetro da quanto annunciato già dal primo momento, quando decise di proporre la sua candidatura alla poltrona di primo cittadino. «Non possiamo accettare che da fuori Avezzano decidano le sorti di questa città - ha sostenuto De Cesare - e trovare questa base comune anche nel programma di Di Pangrazio mi è bastato. E inoltre: da Cipollone e dai suoi non ho ricevuto neanche una telefonata». De Cesare, cintura nera di karate, ha sostenuto di aver sempre fatto precedere e seguire i suoi combattimenti in gara da un inchino e da una stretta mano rispettando sempre l’avversario, sia da vincitore che da sconfitto: «Neanche quello sono riuscito a fare. Neanche un saluto hanno ritenuto di porgermi. Gianni Di Pangrazio invece mi ha telefonato e con molta cortesia mi ha fatto notare che avevamo in comune l’esigenza di rimettere Avezzano al centro. Di farlo tornare ad essere la città più importante della Marsica».
Sul fronte del rilancio del capoluogo marsicano come punto fondamentale della politica Gianni Di Pangrazio ha ottenuto un’ovazione, un’ondata di tifo da stadio quando ha testualmente raccolto l’assist di De Cesare sostenendo che «dobbiamo aiutare L’Aquila a risollevarsi spostando su Avezzano tutto l’asse della politica provinciale». Iride Cosimati ha invece sottolineato l’esigenza di puntare ad un Esecutivo che tenga conto della presenza delle donne che presti attenzione alla periferia ed alle frazioni. Anche qui Di Pangrazio non ha ignorato l’invito: «Almeno un terzo di donne e un significativo riconoscimento alla Cosimati».
Sull’altro fronte poche novità per ora: è stato diffuso un documento a firma di Italo Cipololone nel quale il candidato sindaco del centrodestra ipotizza interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche a favore dei diversamente abili. Un progetto nobile e ben pensato: del resto in ambito sanitario lo schieramento di Cipollone ha giocato parecchie carte.

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