L’associazione: pendolari costretti ad acquistare un abbonamento per ogni categoria di convogli
PESCARA. «Gli abruzzesi interessati al utilizzare il treno per i loro spostamenti casa-studio-lavoro, vengono ostacolati in vario modo. Uno dei quali consiste nell’obbligarli ad acquistare un abbonamento per ogni categoria di treno utilizzato. I pendolari Pescara-Giulianova, per esempio, titolari di un abbonamento per treni Intercity, sono costretti a subire pesanti sanzioni (200 euro) se utilizzano un treno regionale. Pagano di più (intercity), ma non possono viaggiare su un treno che costa meno (regionale)». La protesta arriva da Federconsumatori Abruzzo, l’associazione che si occupa di tutela dei diritti dei cittadini.
«In molte regioni, con una piccola integrazione all’abbonamento, è possibile acquistare la carta Tutto-Treno, che consente l’utilizzazione di tutti treni in circolazione nella relazione per la quale l’abbonamento è valido», spiega Tino Di Cicco, segretario regionale di Federconsumatori. «In Abruzzo i cittadini che desiderano acquistare la carta Tutto-Treno non ne hanno la possibilità, finché la Regione non deciderà di renderla fruibile. E ci sono due modi perché questo accada: o soddisfa le richieste economiche di Trenitalia, come da contratto di servizio; oppure adotta il metodo della Regione Marche, che ha sanzionato Trenitalia per le inadempienze contrattuali, e con quelle sanzioni ha poi “acquistato” carte Tutto-Treno che ha distribuito gratuitamente agli abbonati a compensazione dei disagi subiti».
Ma la Regione Abruzzo, sostiene ancora Di Cicco, «è una delle tre che in Italia non ha mai sanzionato Trenitalia».
Sanzioni che, aggiunge Di Cicco, recentemente sono state inflitte a Trenitalia dalla Regione Veneto per un totale di 1.520.397 euro, mentre la Regione l’Emilia Romagna «consentirà a molti abbonati di viaggiare gratuitamente per un mese, sempre a parziale risarcimento dei disagi subiti».
«Noi della Federconsumatori Abruzzo», prosegue il segretario regionale dell’associazione, «assieme a tutti i cittadini abruzzesi, speriamo che anche la Regione Abruzzo sia capace un giorno di applicare a Trenitalia le sanzioni previste dal contratto di servizio».
Sanzioni che, sostiene sempre il segretario di Federconsumatori, «Trenitalia sa applicare benissimo ai pendolari abruzzesi “colpevoli” di non acquistare quella Carta Tutto-Treno che in Abruzzo ancora non è in vendita».
«Per onestà», prosegue Tino Di Cicco, «va anche detto che l’incapacità a stabilire rapporti corretti con Trenitalia non è da imputare tutta all’attuale amministrazione regionale».
«E’ una storia che dura da oltre 20 anni», conclude il segretario reginale di Federconsumatori, «durante i quali è facilmente documentabile una incapacità bipartisan a tutelare il trasporto pubblico ferroviario nella nostra regione».