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Data: 14/05/2012
Testata giornalistica: AbruzzoWeb
Ballottaggio: Si fa solo Cialente-Idv De Matteis resiste al Pdl, civici soli, Fi e' fuori (Il faccia a faccia dei due candidati - Guarda)

L'AQUILA - Sono scaduti i termini per gli apparentamenti in vista del ballottaggio per l'elezione del nuovo sindaco dell'Aquila che si svolgerā i prossimi 20 e 21 maggio, anche se, da quanto si apprende da fonti comunali, c'č tempo fino alle 15 di domani, ovvero sette giorni esatti prima del voto.

Il candidato del centrosinistra, Massimo Cialente, primo cittadino uscente, č stato l'unico a siglare un accordo tecnico, accogliendo, o meglio, riaccogliendo, tra le sue liste l'Italia dei valori, mentre nulla di fatto tra il Popolo della libertā e l'altro sfidante, Giorgio De Matteis, leader del progetto politico "L'Aquila cittā aperta".

IL RITORNO DELL'IDV

Al primo turno l'Italia dei valori si era presentata da sola, in una coalizione che comprendeva anche la lista civica L'Aquila oggi, ispirata dal movimento Sinistra per L'Aquila di Giuseppe Bernardi, entrambe a sostegno del candidato sindaco Angelo Mancini, che ha raccolto il 6,32% dei voti.

Quest'ultimo, consigliere comunale uscente dell'Idv che ha sostenuto Cialente nella scorsa consiliatura, aveva scelto di staccarsi dal centrosinistra ufficiale annunciando la sua candidatura il 25 febbraio.

Sempre molto critici verso Cialente i suoi toni: "Quella uscente č una coalizione che non č stata in grado di governare e amministrare la cittā", ha spesso ripetuto nelle sue uscite pubbliche.

Ora il ripensamento che, in caso di vittoria di Cialente, consentirā ai dipietristi di raddoppiare i seggi nel nuovo Consiglio comunale: oltre allo stesso Mancini entrerebbe anche Giuliano Di Nicola.

Non mancano comunque le voci critiche: sia all'interno della coalizione di Mancini, sia nello schieramento del primo turno del primo cittadino uscente, visto che, con l'apparentamento, per fare posto all'Idv a perdere un seggio in Consiglio comunale sarā la lista Cattolici e democratici per L'Aquila.

SALTA L'INTESA CON FLI, VERINI E' FUORI

Un altro apparentamento per Cialente č invece saltato: quello con i finiani di Futuro e libertā per l'Italia, che al primo turno si erano presentati in solitaria con il candidato sindaco Enrico Verini, fin qui rimasto fuori dal probabile, futuro Consiglio comunale.

DE MATTEIS E PDL: ACCORDO SI', SEGGI NO

Quanto alle mosse di De Matteis, non č stato siglato alcun apparentamento tecnico ma solo l'accordo politico con il Pdl, che al primo turno ha appoggiato un altro candidato sindaco, Pierluigi Properzi.

La base pidiellina aquilana ha rumoreggiato per il mancato apparentamento formale che impedirā al partito di far entrare un altro consigliere comunale oltre a Guido Liris, anche in caso di vittoria di Gdm.

Oggi a ora di pranzo l'ultimo tentativo, con il coordinatore provinciale, Alfonso Magliocco, che ha provato a reiterare la richiesta di accordo tecnico promettendo che in cambio il Pdl non avrebbe chiesto posti in Giunta.

Ma č andata male, De Matteis ha fatto cadere nel vuoto l'appello rimanendo sulle sue giā note posizioni.

GLI ALTRI E LO SFOGO DI APL

Quanto agli altri sfidanti del primo turno, tanto Vincenzo Vittorini (L'Aquila che vogliamo) quanto Enza Blundo (Movimento 5 stelle) non hanno fatto accordi e invitano i propri elettori all'astensione, mentre Ettore Di Cesare (Appello per L'Aquila) lascia mani libere ai suoi.

Quest'ultimo, in una nota, dopo aver detto di essere stato chiamato da entrambi i contendenti, rifiutando ogni intesa, ha denunciato che gli "'accordi politici' tra varie liste andrebbero chiamati per quello che sono, 'accordi per le poltrone'".

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