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Data: 15/05/2012
Testata giornalistica: Ferpress
Trasporto locale e risorse - ANCI, risorse per settore ‘gomma’ restino ai Comuni. ASSTRA, servono regole e risorse chiare

La garanzia che i Comuni possano utilizzare, almeno per le aree metropolitane, le risorse loro destinate per il trasporto pubblico locale su gomma, mettendo fine agli spostamenti di risorse registrati in questi anni da parte delle Regioni.
Questa la richiesta avanzata dall’ANCI che ha partecipato presso il ministero degli affari regionali al secondo tavolo politico sui ‘nodi’ che hanno bloccato la redazione del patto per l’efficientamento e la razionalizzazione del trasporto pubblico locale, previsto dall’accordo Governo-Regioni dello scorso 21 dicembre. Al centro della discussione, la disponibilità che il governo ha manifestato nella prima riunione del 1 marzo a garantire alle Regioni le risorse destinate dall’accordo, e a presentare in Parlamento una modifica della copertura finanziaria per il settore del Tpl.

“Sul trasporto pubblico locale serve un accordo complessivo che comprenda sia il settore del ferro, che riguarda più le Regioni, che quello della gomma, d’interesse soprattutto comunale”, spiega al termine dell’incontro Valerio Cianciulli, delegato ANCI a TPL e mobilità, che ha rappresentato i Comuni insieme al presidente dell’ASSTRA, Marcello Panettoni. “E’ necessario che le due tipologie di trasporto si integrino al meglio, perché le diseconomie sono dettate dal fatto che alcune tratte finiscono per sovrapporsi”, osserva il delegato ANCI. Lo stesso Cianciulli si dice preoccupato “perché mancano dei paletti precisi nell’utilizzo finalizzato delle risorse” che “alcune Regioni orientano sul ferro, penalizzando così la gomma”.

Secondo il presidente ASSTRA Panettoni per efficientare veramente il settore “servono innanzitutto regole e risorse chiare, ma anche quegli ammortizzatori sociali, al momento del tutto assenti, che dovranno ‘coprire’ i lavoratori costretti a lasciare il settore”. Appare, inoltre, necessario “definire un quadro di certezza finanziaria che – ha evidenziato Panettoni – consenta di svolgere gare con una prospettiva temporale di un certo rilievo”.

Per questo l’ANCI chiederà che il Patto sull’efficientamento contenga precise assicurazioni che le risorse ancora disponibili vengano utilizzate secondo le loro finalità originarie, scongiurando il rischio che siano ‘bloccate’ dalle Regioni per coprire le riduzioni dei trasferimenti statali per il trasporto ferroviario.

Infine Regioni, ANCI e ASSTRA hanno chiesto al Governo di provvedere con urgenza a trovare soluzioni utili alle aziende del trasporto pubblico locale affinchè non debbano pagare l’Iva sulle forniture per i servizi operati in acque interne e marittime costiere come avveniva in passato.

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