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Pescara, 09/04/2026
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Data: 15/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Se l’autista dell’Atac parcheggia la sua Porsche davanti alla fermata (Guarda)

Una macchina parcheggiata davanti alla fermata dell’autobus si fa notare sempre. Se poi è una Porsche ancora di più. E se, infine, espone sul parabrezza il tesserino di un dipendente dell’Atac è il massimo e non può certo passare sotto silenzio.
E ieri non ha fatto eccezione. La fuoriserie, di colore nero lucido, poco dopo mezzogiorno era parcheggiata tranquillamente al centro di Acilia, in via Daniele da Samarata alle spalle della chiesa San Leonardo da Porto Maurizio. Ma la sosta non era regolamentare: la Porsche, immatricolata nel 2000, occupava lo spazio dedicato ad una fermata dell’autobus. In quella strada, infatti, passano due linee: la 013 e la 017. E l’auto sostava tranquillamente sotto gli occhi di alcuni pendolari che attendevano l’autobus sulla panchina.
Per carità, non è la prima e purtroppo non sarà nemmeno l’ultima volta, ma a far andare su tutte le furie i cittadini è stato quel badge con il logo dell’Atac, l’indirizzo della sede in via Prenestina 45, il numero di matricola dell’intestatario (306..) e addirittura la fotografia.
Non era lì lasciato davanti al volante per caso. Ma è un sistema fin troppo in uso a Roma per segnalare a chi eventualmente sta per fare la multa chi sia il proprietario dell’automobile.
Qualche anno fa era in voga addirittura sotto il comando generale dei vigili urbani in via della Consolazione dove molti agenti parcheggiavano l’auto in divieto di sosta o senza pagare il ticket delle strisce blu e poi lasciavano sul cruscotto la tesserina dell’associazione vigili urbani. I dipendenti della prefettura, invece, lo facevano intorno alle stradine della sede di Palazzo Valentini dove trovare un parcheggio è un’impresa e così per evitare la multa lasciavano un tagliando «fai da te» come segnale al vigile di turno. E il dipendente dell’Atac non fa eccezione.
«Hai capito sto furbo - strillava un anziano con le buste della spesa - proprio lui che lavora all’Atac lascia la macchina davanti alla fermata e ci mette pure il tesserino per non farsi fare la multa. Ma poi se hai la Porsche è possibile che non hai soldi per lasciarla in un parcheggio a pagamento?».
L’intestatario dell’auto abita poco distante in via Bedonia. E da alcuni riscontri dovrebbe lavorare proprio in zona, al deposito Atac di Acilia dove tutti i giorni prende servizio alla guida non del suo fiammante Porsche ma di uno degli autobus di linea.

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