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Pescara, 09/04/2026
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Data: 15/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
Quattordici bandiere blu: l’Abruzzo ha un posto al sole. Confermato il risultato del 2011, è il viatico per una grande estate

GIULIANOVA - Bandiere blu, ancora una volta l'Abruzzo fa un figurone. Conserva il terzo posto nella classifica nazionale con 14 riconoscimenti, appena due in meno di Marche e Toscana e quattro della corazzata Liguria. Anche nella speciale classifica degli approdi c'è la conferma per il Marina di Pescara. Ma non è stato facile.
Basti pensare che Rimini, che l'anno scorso aveva ottenuto il vessillo ma poi gli era stato sospeso per inadempienze di carattere ambientale, stavolta non l'ha ripresa, e, restando in Romagna, non c'è nemmeno Riccione. E così la famosa costa romagnola scende ad otto vessilli. Tutta la costa teramana, da Silvi a Martinsicuro, ancora una volta si veste di blu e tutti i sindaci erano presenti alla cerimonia di consegna, da Vallescura a Monticelli, da Pavone a Mastromauro fino a Monti e Giovannelli e al neo sindaco martinsicurese Camaioni. Tutti ovviamente sorridenti e soddisfati quando hanno posato per una foto ricordo e contento anche il vicesindaco di Scanno, Eustacchio Gentile, perché la famosa località lacustre ha riottenuto ugualmente il riconoscimento.
Il presidente della Fee (Fondazione per l'educazione ambientale) Italia, Claudio Mazza, ha annunciato «anche per il 2012 un incremento delle bandiere blu», ma ha dovuto anche ricordare che «ben 157 erano le località che l'avevano richiesta, ma non possedevano i requisiti. Oggi la situazione economica internazionale e una domanda turistica scopre più attenta all'ambiente impongono senza più ritardi alle amministrazioni locali delle scelte concrete in chiave di sostenibilità ambientale». Mazza ha ancora una volta ricordato quali sono stati gli indicatori presi in considerazione partendo dall'esistenza ed il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla riduzione della produzione, alla raccolta differenziata e alla gestione dei rifiuti pericolosi. Considerate anche le iniziative promosse dalle amministrazioni per una migliore vivibilità nel periodo estivo, la cura dell'arredo urbano e delle spiagge, la possibilità di accesso al mare per tutti i fruitori, senza limitazioni.
«Sono caratteristiche che ho riscontrato nelle spiagge abruzzesi premiate - ha sottolineato Claudio Mazza - anche perchè io le ho visitare più volte ed una volta anche sotto la pioggia, ma questo non mi ha impedito di farmi un giudizio positivo. Anche se poi è stata la speciale commissione a giudicare e devo ricordare che ogni membro ha esaminato un solo indicatore». La ventiseiesima edizione della manifestazione ha voluto premiare anche quelle località le cui acque di balneazione sono risultate eccellente, come stabilito dai risultati delle analisi effettuate dalle Agenzie regionali per la protezione dell'ambiente. Il passo successivo, ora? Il sindaco di Giulianova Mastromauro ha proposto ai colleghi di Tortoreto, Monti, e di Alba, Giovannelli, la creazione di una macrocosta lineare con tutti e tre i Comuni dentro. La risposta? Se ne può parlare.

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