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Pescara, 09/04/2026
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Data: 16/05/2012
Testata giornalistica: Il Messaggero
La Cisl trasporti «Sosteniamo l’azienda unica»

PESCARA - «Alla Cisl confederale ed alla Cisl Trasporti interessa solo che l’Azienda unica diventi realtà e che si dia attuazione all’articolo 18 della Legge regionale 1 del 10 gennaio 2012: è questo il tema sul quale chiediamo chiarezza e trasparenza». L’affondo è di Maurizio Spina, segretario generale della Cisl Abruzzo, e di Alessandro Di Naccio, responsabile della Cisl Trasporti regionale. Dichiarazione che arriva alla notizia del rinnovo per altri tre anni dei consigli di amministrazione di Sangritana e Gtm. «Sull’opportunità di una simile scelta c’è poco da dire - commentano i due segretari Cisl -. Il governatore Chiodi ha assunto una decisione che non agevola il percorso virtuoso dell’Azienda unica ma, al contrario, dà voce a coloro che da sempre remano contro. La stessa decisione del governo nazionale di comprendere nel patto di stabilità del 2012 anche le aziende in house rappresenta un’occasione per effettuare primi e importanti risparmi. Entro il 30 giugno comunque, il governatore avrà l’obbligo di relazionare in Consiglio ed è lì che avremo contezza se c’è davvero la volontà di razionalizzare o se le dichiarazioni di intenti sono solo di facciata».
Per i due segretari della Cisl il quadro normativo sulla liberalizzazione dei servizi pubblici essenziali ha inoltre introdotto ulteriori elementi che, nel riordino societario delle aziende pubbliche di trasporto pubblico, non possono non essere presi in considerazione: «L’apertura al mercato dei servizi ferroviari impone una riflessione che a gennaio di quest’anno non era preventivabile. Una Azienda unica che non includa anche la Sangritana sarebbe potenzialmente monca di quel know how che, al contrario, risulterebbe fondamentale per ipotizzare scenari davvero complementari per tutto il sistema del Tpl, sempre che si abbia a cuore la matrice regionale delle imprese esercenti il servizio. La stessa Trenitalia, per bocca del suo amministratore delegato, ha già preannunciato che non è così scontata la partecipazione a tutte le gare per il Tpl su ferro e abbiamo motivo di credere, con un eufemismo, che il mercato abruzzese non sia tra i più appetibili: perché rischiare di trovarci impreparati?». Spina e Di Naccio chiudono sottolineando che «la Cisl Trasporti continuerà a sostenere la scommessa dell’assessore Morra sull’Azienda unica».

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