Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/04/2026
Visitatore n. 752.964



Data: 20/05/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Un voto per la ricostruzione. Gli aquilani chiamati a scegliere il sindaco della rinascita Da Cialente e De Matteis appello a non disertare i seggi

L’AQUILA Il giorno della verità è arrivato, al termine di una campagna elettorale sfibrante e ricca di attacchi e colpi di scena. Oggi e domani gli aquilani sceglieranno il sindaco della ricostruzione, dopo un primo turno che ha visto l’uscente Massimo Cialente chiudere in testa, quasi il 41 per cento delle preferenze, sullo sfidante Giorgio De Matteis, fermatosi al 27. Il tempo delle polemiche è finito e i due pretendenti hanno lanciato accuse e appelli in tutte le salse. «Innanzitutto invito gli aquilani ad andare a votare - spiega Cialente, sostenuto dall’intera coalizione di centrosinistra -. Chiedo la conferma ai cittadini innanzitutto per porre fine alle strutture commissariali e tecniche e far partire la ricostruzione con un unico protagonista. Il Comune e gli aquilani. Quello della mia coalizione è l’unico programma che non solo garantisce la ricostruzione delle case, ma anche quello economico e sociale della città. In questi anni ho saputo essere il sindaco di tutti, governando con trasparenza ed onestà. Questo gli aquilani lo sanno». Anche lo sfidante De Matteis, leader del progetto politico «L’Aquila città aperta», una formazione fatta di partiti e liste civiche, ha invitato gli aquilani a recarsi alle urne. Al primo turno la percentuale dei votanti è stata del 72 per cento, sette punti in meno rispetto al 2007. «Questo voto è determinante per il futuro della città, per questo tutti devono recarsi alle urne - ha detto De Matteis -. Votarmi significa dare alla città la possibilità di partire da subito, senza perdere tempo, per una ricostruzione vera, fatta di concretezza e non di parole, fatta di condivisione e non di divisione. Fatta di riconciliazione e non di conflittualità. L’esperienza fino a oggi maturata nell’amministrazione mi consente di guardare con sicurezza, senza perdere tempo, anzi recuperando il tempo perduto, al futuro di questo Comune e della vita della nostra città». Questi gli ultimi appelli al voto dei due competitori, sembrati entrambi moderatamente sereni e tranquilli in vista dell’esito che uscirà dall’urna domani sera. Ciò che è certo è che sul test politico aquilano saranno puntati i riflettori dei principali media nazionali, così come già accaduto in occasione del primo turno del 6 e 7 maggio. Una prova con cui iniziare a testare il polso di partiti e coalizioni in vista degli appuntamenti politici del 2013. Sono 61.401 gli aventi diritto al voto nel capoluogo. Di questi, 31.526 sono donne e 29.875 uomini. I seggi sono 81, dislocati in tutto il territorio comunale. Allestiti anche 3 seggi speciali per consentire il voto alle persone ricoverate e ai detenuti. I seggi saranno aperti da quest’oggi dalle 8 alle 22 e domani dalle 7 alle 15. Sul sito internet www.comune.laquila.it è pubblicato l’elenco dei seggi, con le sedi attuali, le sedi precedenti al terremoto del 6 aprile, la zona di riferimento degli elettori e l’indicazione della sezione idonea per consentire il voto ai portatori di handicap. Per sapere in quale seggio si è iscritti, ci si può recare presso l’Ufficio elettorale e le delegazioni comunali, o telefonare al numero 0862 200403. Aperti, infine, gli uffici elettorali di via Rocco Carabba per tutta la durata delle operazioni di voto.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it