ROMA Pontida no, sì, forse. Lo storico raduno leghista sul pratone della cittadina in provincia di Bergamo simbolo de Carroccio è a rischio. Le ultime vicende con gli scandali e le accuse che hanno coinvolto Umberto Bossi e i suoi figli, infatti, mettono in forse la convocazione del popolo legista. Si parte con un deciso pericolo annullamento, poi via via rettificato in un semplice rinvio. La cui data, tuttavia, non è stata ancora formalizzata. Giustificazione ufficiale: la stagione congressuale leghista che imporrebbe, quest’anno, lo slittamento del tradizionale raduno di Pontida che di solito si svolge in tarda primavera (ma ci sono state anche edizioni autunnali). Peraltro la data del raduno 2012 non era ancora stata fissata dal Consiglio federale. «Pontida si farà spiega l’europarlamentare Matteo Salvini ma non a giugno. E ciò è dovuto a questioni esclusivamente organizzative. Il raduno si farà certamente puntualizza Salvini ma esiste un problema legato alla tempistica. Stiamo pensando ad una data verso la metà di luglio perché farlo prima, anche dal punto di vista organizzativo, è oggettivamente difficile».
L’appuntamento insomma dovrebbe tenersi a luglio o ai primi di settembre, dopo la celebrazione dei congressi della Lega in Emilia, in Friuli, in Lombardia, in Veneto e dopo quello federale del 30 giugno-1 luglio, appuntamenti per i quali la macchina organizzativa di via Bellerio è completamente mobilitata.
La segreteria Politica Federale della Lega Nord, in relazione al tradizionale raduno annuale di Pontida, chiarisce poi che «già da tempo era stato deciso, per ragioni organizzative, in conseguenza dell’intenso calendario di eventi nel mese di giugno, con gli appuntamenti congressuali della Lombardia e del Veneto l’1, 2 e 3 giugno e con il congresso federale in programma il 30 giugno e 1 luglio, di posticipare il suddetto raduno di Pontida a dopo la stagione congressuale».