ORTONA. Dopo diciotto anni, il centrosinistra ha realizzato il suo sogno che, da ieri, porta il nome di Vincenzo D’Ottavio. Un risultato entusiasmante per il medico ortonese e per tutta la coalizione formata da Pd, Idv, Udc, Sel, Sinistra Ortonese e la lista civica Uniti per D’Ottavio che sovrasta letteralmente con il 74.54% (pari a 8.661 voti) lo schieramento dell’avversario politico Remo Di Martino, sostenuto dal Pdl e dalle due liste civiche Insieme per Cambiare-Grande Sud e Città Nostra, che ottiene il 25,46% pari a 2.959 voti. Una vittoria per il centrosinistra che non è tardata ad arrivare quando alla chiusura dei 27 seggi, alle 15, le sezioni conquistate, con dati e percentuali, compaiono nitide sulla griglia on-line seggio per seggio del centro elaborazioni dati del Comune di Ortona.
D’Ottavio è nella sua sede elettorale e segue lo schermo passo passo, attorniato dai suoi compagni di viaggio. E man-mano che arrivano i risultati parziali, così giungono a complimentarsi con lui amici e sostenitori, rappresentanti e dirigenti dei partiti. Intorno alle 16, dentro e fuori la sede c’è folla che non aspetta altro di abbracciare il nuovo sindaco. Dopo un po’ la notizia è ufficiale: D’Ottavio ce l’ha fatta con larghissimo consenso.
Se si confrontano i dati del primo turno dove ha totalizzato 6.080 preferenze con quelli di ieri 8.661, emerge che ne ha guadagnate 2.581 mentre Di Martino ne ha portate a casa veramente poche: solo 488 in più, equivalenti alla differenza tra i voti totali del ballottaggio: 2.959 e quelli della prima fase delle elezioni: 2.471.
La gioia è immensa nel centrosinistra, ma D’Ottavio invita tutti a esultare con moderazione nel giorno di lutto nazionale per la morte di Melissa Bassi, la studentessa quindicenne uccisa nell’attentato di Brindisi, e per tutti coloro che sono stati colpiti dal terremoto in Emilia Romagna. Si stappano, comunque, alcune bottiglie di spumante, di buon auspicio per i prossimi cinque anni di amministrazione che non saranno certo facili. D’Ottavio sale su una sedia e saluta e ringrazia tutti i sostenitori. Poi tutti i referenti della coalizione prendono la parola per ringraziare gli elettori, e tutti coloro che hanno lavorato in questa lunga e dura campagna elettorale cominciata l’anno scorso in occasione delle primarie.
In casa Di Martino poco distante, invece, rimangono fuori, seduti in cerchio i ragazzi che hanno appoggiato in questi mesi di competizione il cnadidato del Pdl. Volti tristi, ma anche la forza di riprendere subito a lavorare. Alle 19, il popolo del centrosinistra con bandiere di partito percorre velocemente il corso principale per raggiungere piazza della Repubblica dove D’Ottavio e tutta la sua squadra, compresi i nuovi consiglieri comunali di maggioranza, hanno fatto un comizio per ringraziare la città. Tantissimi in piazza. Sul palco è arrivato un enorme cesto di rose e D’Ottavio le ha lanciate al pubblico che si è abbandonato in un fragoroso applauso.