Divampa la protesta sulla nuova stazione ferroviaria di Madonna delle Piane con annesso sottopassaggio. Mentre ancora una volta salta il consiglio comunale, con costi che gravano sui cittadini. Particolarmente critici con la Giunta Di Primio per il nuovo scalo ferroviario - frutto di una convenzione con la Rete Ferrovie Spa - sono gli abitanti del popoloso quartiere di Madonna delle Piane. Il Comitato «Villa Boch» che li rappresenta, accusa l'amministrazione di non essere stato minimamente sentito sull'intervento. L'Udc ha chiesto e ottenuto che vi sia un incontro sul problema - si dovrebbe tenere stasera - tra i residenti di Madonne delle Piane e l'assessore ai lavori pubblici Colantonio per verificare la fattibilità o meno dell’opera.
Intanto, ieri si è verificato un ennesimo flop del consiglio comunale, poco dopo l'avvio. La seduta è stata sciolta per l'abbandono dei rappresentanti dell'Udc e l'assenza di consiglieri del Pdl e l'uscita, ovvia, di quelli dell'opposizione. Si discuteva l'ordine del giorno del consigliere Giovanni Di Paolo sugli «orti urbani». E' intervenuto il capogruppo di Giustizia sociale Enrico Bucci che, con la proverbiale enfasi e vis oratoria, ha cercato di motivare il suo intervento. L'Udc non ha accettato il «comportamento del consigliere che urlava e sbatteva i pugni sul tavolo, perpetrando un comportamento non conforme alle regole del consiglio», afferma il capogruppo Alessandro Giardinelli. Il presidente Michetti censura «quanto accaduto», richiamando «tutti ad un maggior senso di responsabilità».