VIA LIBERA alla gara unica regionale per il trasporto pubblico locale: il consiglio comunale ha approvato (35 voti favorevoli) lo «Schema di convenzione per il Tpl». Delibera presentata dall'assessore Mattei votata dalla maggioranza (Pd, Idv e Sinistra per Firenze), Fli e consiglieri De Zordo (perUnaltracittà), Grassi (Sel) e Spini (Spini per Firenze). 'No' dei 4 consiglieri di Pdl (3) e Lista Galli (1). «Lo schema approvato - ha spiegato Mattei - è l'adempimento necessario per aderire alla gestione della gara unica». Firenze è uno degli ultimi comuni ad aderire alla gestione associata dopo un braccio di ferro con la Regione. In discussione i costi aggiuntivi per il Tpl determinati dai cantieri-tramvia; la definizione delle risorse della Regione per il pagamento del servizio tramviario (quando funzioneranno le linee 2 e 3); la rimodulazione della rete su gomma. Il protocollo fissa in 7,9 milioni (+iva) il contributo del Comune sul servizio e un massimo di 1,2 milioni (+iva) come onere per i costi aggiuntivi dovuti ai cantieri; l'impegno massimo dunque di 9,1 milioni. La Regione contribuirà all'esercizio della tramvia con 7,3 milioni annui quando entrerà in funzione la linea 2 e con 8,3 milioni per la 3. Nonostante il taglio da 200 a 160 milioni di euro per la regione, il lotto metropolitano manterrà inalterata la quantità di chilometri per il Tpl.