Iscriviti OnLine
 

Pescara, 09/04/2026
Visitatore n. 752.964



Data: 23/05/2012
Testata giornalistica: La Sicilia
Ritorna dall'11 giugno il Siracusa-Milano

Il treno a lunga percorrenza ripristinato alla vigilia dell'estate Ancora qualche settimana e riavremo uno dei treni a lunga percorrenza che avevamo perso, il Siracusa- Milano: un passetto in avanti verso la riappropriazione di servizi di mobilità pubblica fondamentali per la qualità del nostro territorio. Il ripristino avverrà a partire dall'11 giugno, in perfetta sincronia con l'arrivo dell'estate e con le necessità di viaggiare, magari per la prima vacanza, soprattutto tra i più giovani. «Tra qualche giorno - ha detto l'assessore provinciale ai Trasporti, Vito Brunetto (nel riquadro) - sapremo anche l'orario esatto della partenza». E difatti, dietro a questa novità, c'è tanto dell'attività che il neo assessore provinciale ai Trasporti sta mettendo dall'inizio del suo mandato per migliorare la quantità e la qualità dei servizi di mobilità pubblica nel nostro territorio. Un lavorio che è partito da recenti «ricognizioni tecniche» fino a una serie di incontri operativi con i vertici palermitani, interfaccia tra l'Ente regionale e Trenitalia. Dall'ultimo di questi incontri che l'assessore Brunetto ha avuto con Ignazio Coniglio del Dipartimento Trasporti della Regione Sicilia, è arrivata la comunicazione ufficiale che dall'11 giugno verrà ripristinato il treno a lunga percorrenza che collega Siracusa con Milano. Disattivato da più di un anno più per favorire l'alta velocità da Roma in su che per ragioni di costi e ricavi, la riattivazione del Siracusa-Milano oltre a ridurre il gap con il resto d'Italia, rappresenta un primo passo per altre riappropriazioni. Proprio a seguito dell'incontro palermitano, infatti, la Regione ha inviato alla direzione nazionale di Trenitalia la richiesta di autorizzazione ad aggiungere una carrozza ordinaria ai treni Intercity. Gli altri obiettivi su cui l'assessore Brunetto ha insistito: il miglioramento nei servizi di biglietteria e il confort dei passeggeri in attesa nelle stazioni della nostra provincia; il miglioramento delle condizioni delle carrozze e dei treni. Incassata, infine, anche la disponibilità per il ripristino della fermata nella stazione di Fontane Bianche. Per tutte queste ragioni l'assessore ha espresso soddisfazione: «Non può non prendersi atto dell'inversione di tendenza verificatasi dopo tanti lustri: da una parte il ripristino di un treno a lunga percorrenza; dall'altra segnali positivi per ulteriore miglioramento dei servizi ferroviari». All'orizzonte la battaglia per il ripristino del treno barocco.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it