Iscriviti OnLine
 

Pescara, 03/04/2026
Visitatore n. 752.820



Data: 24/05/2012
Testata giornalistica: La Nazione
Autobus, la rivoluzione alle porte. Trasporto pubblico: la regione taglia le risorse, l'area pisana corre ai ripari

IL SERVIZIO di trasporto pubblico nei Comuni di San Giuliano Terme e Vecchiano cambierà profondamente. Le due amministrazioni comunali hanno approvato il progetto per l'Area Pisana per la nuova gestione del servizio a livello regionale. Uno sconvolgimento inevitabile conseguenza del taglio di 60 milioni di euro ai finanziamenti della Regione Toscana. L'impossibilità di mantenere lo stesso regime adottato finora a livello locale dei servizi, ha fatto sì che l'ente Regione ripensasse a tutta l'organizzazione di questo settore. Il servizio sarà quindi assegnato tramite un bando pubblico che chiederà un impegno di nove anni di gestione. «Abbiamo deciso di accettare la sfida proposta dalla Regione - spiega il responsabile del progetto dell'Area Pisana, Giuseppe Sardu -. Abbiamo quindi studiato una gestione ex-novo di tutte le tratte del trasporto pubblico su gomma nei sei Comuni dell'Area, creando una sinergia di tutte le tratte disponibili e risparmiando nei tratti serviti da più gestori. E' un cambiamento epocale che vedrà molte novità, come l'aumento del servizio in alcune zone, per esempio Vecchiano, che avrà una media di 60 passaggi giornalieri a fronte dei 10 previsti dalla Regione». UN CAMBIAMENTO che prevede una riequilibratura generale di tutti i percorsi con una maggiore attenzione alle richieste dei Comuni e al risparmio gestionale. «La normativa regionale - spiega l'assessore sangiulianese Veronica Mele - prevede che laddove le varie tratte siano servite sia dai pullman che dalle ferrovie, i primi vengano soppressi. Questo ci ha spinti a ripensare a tutte le bisettrici con i grandi centri. Oltre a questo ci saranno anche svariate bisettrici verso i paesi, che porteranno i mezzi a coprire maggiormente il territorio che adesso veniva servito in maniera insufficiente». Le tratte saranno riorganizzate e la diversificazione tra urbane ed extraurbane riguarderà delle fasce di chilometraggio e non di territorio. «Questo farà si che il costo del biglietto - conclude Sardu - vari sensibilmente. Per quelle zone che adesso vengono ritenute extraurbane, come Vecchiano, il prezzo si abbasserà intorno ai due euro e potrà essere utilizzato anche a tempo, permettendo ai clienti del servizio, di raggiungere anche zone più lontane con lo stesso biglietto. La zona urbana coprirà un raggio di 10km dal centro di Pisa, e quella extraurbana arriverà a circa 20km. Per ciò che riguarda le linee più deboli, con una richiesta che non copre il costo di gestione, saranno poi i vari Comuni a cercare di coprirle con mezzi alternativi al pullman». Il consiglio comunale vecchianese si è concluso con l'approvazione di un ordine del giorno che impegna l'amministrazione a portare avanti alcune importanti azioni: sollecitazione alla Regione per riattivare la fermata di Migliarino nei pressi della linea ferroviaria; definizione di un accordo con San Giuliano per una pista ciclabile da Pontasserchio a Pisa e la rimodulazione di un collegamento estivo con Marina di Vecchiano sulla tratta via Pietrasantina--Migliarino-Marina di Vecchiano. E' un inizio.

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it