Dal 10 giugno scatta l'orario estivo del trasporto ferroviario con collegamenti più veloci grazie all'eliminazione di alcune fermate. Questo per evitare, come ha spiegato l'assessore regionale ai Trasporti Enrico Vesco - chiamato in causa ieri durante la seduta di consiglio da Sergio Scibilia -, che alcune tratte siano garantite solo dagli Intercity, sui quali la Regione non ha alcun potere né di controllo (gli ispettori non possono salire a bordo) né di sanzione. Scibilia, infatti, aveva portato come esempio dei disagi la denuncia degli utenti relativa all'Ic 505 Ventimiglia-Roma. La riduzione dei tempi di percorrenza secondo il nuovo orario interesserà le località principali delle due riviere e Genova dal lunedì al venerdì: la sperimentazione fino a dicembre consentirà di apportare eventuali correttivi nel 2013. Dal mese prossimo, quindi, verranno incrementati dell'11% i chilometri programmati sulla linea di ponente e del 7% su quella di levante, mentre i posti sull'intera tratta ligure saliranno circa del 12 per cento. Cambia il treno Ventimiglia-Genova Brignole delle 5,15 con arrivo alle 8,13 e non più alle 8,26, con fermate a Bordighera, Sanremo, Taggia, Imperia-Porto Maurizio, ImperiaOneglia, Diano Marina, Cervo, Andora, Laigueglia, Alassio, Albenga, Ceriale, Borghetto, Loano, Pietra Ligure, Finale, Spotorno, Savona, Cogoleto, Voltri, Pegli, Sestri Ponente e Sampierdarena. A questo si aggiungerà la velocizzazione sul collegamento Albenga-Genova delle 6,51 con arrivo a Brignole alle 8,22 e non più 8,52 e fermate a Loano, Finale, Savona, Varazze, Arenzano, Voltri, Prà, Sestri, Sampierdarena e Genova Principe. Il ritorno serale prevede la partenza da Brignole alle 16,52 e l'arrivo a Savona alle 17,47, rispetto alle 17,58 di oggi, partenza da Brignole alle 17,30 e arrivo a Ventimilia alle 20,31 rispetto alle attuali 20,49; ancora, partenza alle 18,52 e arrivo a Ventimilia alle 22,04 con coincidenza a Savona alle 20,11 per il treno che parte da Brignole alle 19 e prima si fermava a Voltri, mentre arriverà a Savona alle 20,06. Ancora, partenza alle 19,30 da Brignole (invece che da Sampierdarena alle 19,38) e arrivo alle 20,37 a Savona. La riduzione dei tempi per il Ponente è minima, rispetto ai 27 minuti sul Levante, ma il problema resta l'imbuto dei 54 chilometri di binario unico. Tra le novità, l'incremento dei posti a sedere di seconda classe, in quanto la prima risulta di fatto pressoché sempre vuota (400 viaggiatori al giorno rispetto agli 8400 posti). Occasione, ieri, anche di parlare dei corridoi ferroviari e dell'inserimento di alcune tratte liguri nelle reti di interesse europeo. «La Genova-Ventimiglia non è esclusa dal sistema delle reti Ten-T e non c'è concorrenza con la Torino-Lione, sono realtà complementari - dice l'assessore Raffaella Paita - La Liguria può giocarsi una grande opportunità dopo l'inserimento del corridoio Genova-Marsiglia tra le infrastrutture strategiche da modernizzare».