Disco verde del consiglio comunale alla realizzazione, da parte e a totale spesa delle Ferrovie dello Stato, della nuova stazione di Madonna delle Piane, alla eliminazione del passaggio a livello e alla costruzione di un sottopasso lungo cento metri pedonale e ciclabile. L'opera è frutto di una convenzione stipulata tra Rete Ferrovie Spa e Comune di Chieti. Ma il Comitato «Villa Boc» protesta per l'isolamento e il degrado che si potranno verificare nell'area, a seguito dell'intervento. L'opera, illustrata dall'assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio, è stata approvata con 18 voti favorevoli (centrodestra) e 5 contrari (Iacobitti, Marzoli, Febo, Carbone e Tavoletta).
La delibera è stata integrata da un odg proposto da Pdl, Udc, gruppo misto che impone alla Rete Ferrivie spa di realizzare nella galleria impianti di migliore illuminazione e di video sorveglianza. Impianti richiesti da i cittadini dell'agglomerato urbano di M. delle Piane, recepita dall'assessore Colantonio. Respinto un odg di Luigi Febo che voleva un passo carrabile, mentre è stato approvato un odg del Pd presentato da Alessandro Marzoli per i sistemi di videosorveglianza. Il consiglio ha poi respinto l'odg del capogruppo Bucci sulla Villa comunale, mentre ha approvato un odg di Di Paolo (Pd) per la realizzazione di orti urbani in alcune zone cittadine. In avvio di seduta, alcuni consiglieri dell'Udc hanno dichiarato di rinunciare al gettone di presenza della seduta precedente che si sciolse anzitempo per mancanza di numero legale. Commento di Iacobitti (Pd): «E' ipocrisia. Non amministrando o amministrando male, si fanno errori che non si risarciscono con un gettone di presenza. La maggioranza non c'è più, non fa altro che litigare».