Pasqualone (Udc): in consiglio opposizione responsabile
L’AQUILA. Il segretario provinciale del Pdl Alfonso Magliocco a proposito della sconfitta del Pdl all’Aquila aveva detto: «Il centrodestra perde un po’ ovunque», e la colpa è «dell’astensionismo, che è dipeso molto dagli elettori del Pdl, arrabbiati per l’appoggio che il partito ha dato al governo Monti: più che come governo tecnico è percepito come governo delle tasse. A livello locale, invece, sull’esito delle elezioni ha pesato il fatto che all’Aquila il partito si è sfaldato».
Oggi sull’argomento interviene il consigliere regionale del Pdl Luca Ricciuti che chiede la testa dei dirigenti locali e dice: «Nessuno pensi di poter liquidare il disastro elettorale del Pdl addebitandolo essenzialmente al trend elettorale nazionale. Il partito all’Aquila ha ottenuto uno dei peggiori risultati d’Italia, frutto delle scellerate decisioni ante e post congressuali. Va data risposta a una serie di interrogativi. Perché si è scelto di spaccare il fronte moderato di centrodestra, privilegiando in maniera totalizzante le occasioni di scontro, non ultima la pantomima delle primarie? Come si può sottacere il risultato elettorale del partito? Appena l’8 per cento, con il capolista terzo dei non eletti? Oggi si impongono scelte necessarie se vogliamo tentare di recuperare almeno il rispetto dei nostri elettori tradizionali: il coordinamento regionale che chiedo di convocare con immediatezza sarà la giusta sede per assumerle. Non intendo consentire in nessun modo che quanto accaduto possa essere annoverato come normalità».
Per il segretario provinciale dell’Udc Morena Pasqualone «il risultato positivo dell’Udc all’Aquila ci incoraggia a continuare sulla costruzione di un nuovo soggetto politico moderato di centro, cattolico e riformatore. Il voto ha confermato che ci sono più di 14.000 aquilani che non si riconoscono nella foto di Vasto e nel Pdl in dissolvimento. La linea indicata da Casini nella lettera al Corriere della Sera e ribadita dal segretario Cesa, rappresenta il punto di riferimento che l’Udc aquilana seguirà nei prossimi mesi. Siamo impegnati a costruire un nuovo soggetto politico capace di interpretare il cambiamento, capace di guardare fuori dal recinto della politica, attento ai movimenti, alle liste civiche, ai contenuti. Le alleanze non possono prescindere dal leale sostegno al governo Monti. Siamo interessati al progetto e sul cosa fare. La nostra azione in Consiglio comunale sarà di una opposizione responsabile e rigorosa che affermi i diritti dei cittadini sulla ricostruzione».