Trenitalia s'è desta e non abbandonerà la Puglia, come purtroppo riscontrato invece nell'inverno appena trascorso. La pubblicazione dell'orario estivo è imminente (metà giugno), e stando non a una semplice indiscrezione i treni in partenza e in arrivo nella nostra regione dovrebbero aumentare considerevolmente. L'indiscrezione di cui sopra è dell'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, durante una chiacchierata, ieri in Confindustria, con il presidente foggiano degli industriali, Pino Di Carlo. «Moretti - questo è quanto ci ha riferito Di Carlo - mi ha detto che dalla prossima estate porterà nelle stazioni foggiane venti Frecciabianca al giorno. Mi sembra una notizia rilevante che credo verrà resa pubblica a giorni». La chiacchierata fra Di Carlo e Moretti è avvenuta durante l'elezione di investitura del nuovo presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. «Moretti mi sedeva a fianco - ha raccontato alla Gazzetta Di Carlo - ne ho approfittato per fargli qualche domanda sulla situazione dei treni in provincia di Foggia, partendo proprio dalle lamentele dei cittadini dovute al taglio dei treni notturni». L'annuncio dell'amministratore delegato, sia pure informale, non sembra tuttavia andare nella direzione auspicata dai passeggeri che ancora lamentano la cancellazione delle corse notturne. I "Freccia bianca", infatti, sono treni adibiti solo al traffico diurno e per giunta coprono la linea A d r i at i c a . «Ciò vorrebbe dire - commenta Donato Di Chiara, segretario della Fit Cisl - che Trenitalia non metterà mano sui treni lungo la dorsale tirrenoadriatica dove gli utenti foggiani pagano, a nostro avviso, un prezzo altissimo dopo la cancellazione di due coppie di treni sulla Foggia-Roma». Lo stesso rilancio delle linee solo con treni Frecciabianca «non determinerà - secondo il sindacalista - alcun ravvedimento in merito al piano invernale con il recupero delle corse notturne». La Capitanata, come sapranno molti dei passeggeri di quei treni, dall'ottobre scorso ha perso tutti i collegamenti notturni con le località del Nord. «Una tipologia di traffico che non rientra nel piano di rilancio di Trenitalia - conclude Di Chiara - penso proprio che sulle linee notturne bisognerà metterà una pietra sopra. Ciò non toglie che, alla luce di questo annuncio, attenderemo con ansia il nuovo orario estivo».