Iscriviti OnLine
 

Pescara, 03/04/2026
Visitatore n. 752.820



Data: 25/05/2012
Testata giornalistica: Il Mattino
La crisi del tpl - Ex Acms, congelata la trattativa sulle assunzioni Scontro sull’inquadramento del personale. La Cgil: gli autisti perdono 200 euro al mese

Per il servizio del trasporto pubblico sono sempre più incalzanti i confronti tra azienda e sindacati. In discussione nella mattinata di ieri, nella sede sociale di Teverola, l'impianto contrattuale attraverso il quale il nuovo affidatario Clp intende utilizzare le risorse umane per la ripresa dell'attività. Dopo l'annuncio rassicurante dell'amministratore delegato Carlo Esposito circa le prospettive per la concessione della Cig-più, come previsto alla Regione, la trattativa si è rivelata più complicata quando sono state esaminate le modalità di assunzione dei lavoratori ed i trattamenti economici. Secondo l'azienda non ci saranno problemi per la piena attuazione del dispositivo Anav, settore privato. «Abbiamo assicurato il riconoscimento dei parametri e dell'anzianità di servizio - ha dichiarato Esposito - oltre a prevedere misure specifiche per il differenziale tra il contratto Asstra ed Anav». La versione non collima con quanto sostiene la Cgil, attraverso il suo segretario di categoria Natale Colombo che ha lasciato anzitempo il tavolo della discussione. «Non è stato preso in considerazione - ha asserito il sindacalista - che attraverso il nuovo contratto Anav mediamente ogni nuovo assunto verrà a perdere piu di cento euro nella busta paga, circa duecento gli autist». Ma c'è di più. Come evidenziato anche attraverso una modulistica molto significativa, le lettere di assunzione così come formulate dall'azienda, non solo contemplano un periodo di prova di una durata non precisata, ma anche la sottoscrizione di un verbale di conciliazione sindacale. Ovvero di un atto cautelativo con cui si rinuncia a qualsiasi azione in ordine ai diritti pregressi. «A questo punto - ha ribadito Colombo - mi auguro che l'amministrazione provinciale assuma una posizione netta anche in conseguenza dell'ultimatum che è stato lanciato dal presidente Domenico Zinzi nei giorni scorsi». Più possibilista, invece l'atteggiamento della Cisl, con il segretario Rosario Cipollaro. «Certo, ci sono ancora molti punti oscuri nella trattativa, ma di fronte al problema centrale della salvaguardia dei livelli occupazionali tutto va riconsiderato. A mio giudizio è fondamentale che si torni a lavorare e si restituisca quanto dovuto alla comunità. Poi si avrà tutto il tempo per approfondire tanti aspetti che rimangono critici». Una cosa certa è che neppure ieri è stato possibile capire quando ripartirà il servizio e soprattutto con quanto e quale personale. Ecco perché sarà importante ascoltare il parere di tutti gli ex dipendenti di Acms. Come preannunciato questa mattina si svolgerà, presso il Crowne Plaza, la prima e forse più importante assemblea delle maestranze, dopo l'affidamento della gara al Clp. È prevedibile un dibattito acceso, con la Cgil che ha avanzato anche l'ipotesi di un referendum, malgrado l'ultima intesa di massima raggiunta alla Regione abbia previsto la ripresa del servizio con tutti i 447 addetti. Intanto nel pomeriggio di oggi, a Palazzo Santa Lucia, tornerà ad essere esaminata ed eventualmente approvata proprio la bozza di giorno 21, e che aveva come principale punto di riferimento non solo il ricorso alla Cig-più ma anche il rispetto dell'accordo regionale del 5 aprile scorso. «Su questo ultimo punto non si può transigere - ha ribadito Enzo Sperlongano della Uil - di tanto si deve convincere il nuovo gestore, nell'interesse di tutti: certamente avremo modo di chiarire presso l'assessore Nappi tanti disguidi interpretativi e che mettono a rischio la definizione dell'intera operazione». Infine, nell'alto casertano è stato attivato il servizio del tpl, sia pure con un solo pullman, per assicurare il collegamento tra Valle Agricola e Piedimonte Matese. Alla partenza, intorno alle 7, era presente lo stesso manager di Clp Esposito che, subito dopo, si è recato a visitare il deposito di Metrocampania. «Ho trovato una situazione che non avrei mai immaginato - ha riferito- vuol dire che ci aspetta un lavoro duro per rimettere in sesto veicoli in condizioni cosi precarie».

www.filtabruzzo.it ~ cgil@filtabruzzo.it