La nuova stazione di Madonna delle Piane, al posto dell'attuale passaggio a livello che sarà smantellato, è sulla linea ferroviaria Pescara-Sulmona. Si proietta nel futuro come scalo della metropolitana di superficie Teramo-Pescara-Sulmona, velocizzando la percorrenza dei treni. Sorgerà all'altezza di uno snodo strategico e cruciale di Chieti Scalo, con interconnessione con l'intero sistema di trasporto pubblico locale. Decongestionerà il traffico veicolare in corrispondenza della rotatoria che si trova all'incrocio tra la strada statale Piceno-Aprutina e la strada statale Tiburtina Valeria, favorirà il collegamento e raggiungimento dell'Università G. d'Annunzio, dell'ospedale policlinico di Colle dell'Ara, del nuovo agglomerato urbano sorto nell'area del Villaggio Mediterraneo. L'opera è figlia della convenzione tra Rete Ferrovie Spa (società del Gruppo Ferrovie dello Stato) e il Comune di Chieti, che, ottenuta l'approvazione del consiglio comunale, presto sarà firmata per dare il via alla realizzazione della infrastruttura. Il progetto dal costo di 800 mila euro, interamente finanziato da Rete Ferrovie, prevede, oltre il nuovo scalo ferroviario per passeggeri: adiacente alla fermata, aree di interscambio modale costituite da parcheggi per le auto; la realizzazione di un sottopasso lungo cento metri pedonale e ciclabile, illuminato e con sistema di video-sorveglianza, per accedere al marciapiede della stazione attraverso 4 rampe di collegamento (prevista una anche per disabili) e per attraversare la linea ferroviaria in tutta sicurezza; la sistemazione di aree a verde, pavimentazioni pedonali e arredo urbano. L' intera area «costituisce un nodo strategico per la viabilità - dice l'assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio - ed è di grande interesse per l'amministrazione comunale che sta procedendo, anche con altri interventi, alla sua riqualificazione». Per l'assessore l'approvazione dello schema di convenzione tra Comune e Rete Ferrovie Spa da parte dell'assemblea civica, rappresenta un primo atto esecutivo rispetto a programmi territoriali sovra comunali, rientra nel Piano di trasporti regionali che ha individuato anche in località Madonna delle Piane la realizzazione della stazione della futura metropolitana leggera, con la soppressione dei passaggi a livello addirittura previsti dal decreto del ministro Lunardi del 2002. Altro obiettivo dell'intervento con la soppressione del passaggio a livello, è quello di far diminuire il traffico veicolare lungo la Tiburtina. Il comitato «Villa Bloc» rappresentando diversi cittadini della zona ha protestato per l'abbattimento del passaggio a livello, mentre l'ex assessore Luigi Febo ha accusato l'amministrazione di aver dirottato fondi, destinati alla realizzazione del sottopasso, per rimettere in funzione la scala mobile due anni fa. «L'opera complessiva - replica Colantonio - apporterà un miglioramento qualitativo nella vita dei residenti della zona. E Febo si sbaglia di grosso, perché il progetto del 2007 della sua amministrazione, non è stato mai autorizzato da Rete Ferrovie. Le accuse sono infondate».