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Pescara, 03/04/2026
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Data: 26/05/2012
Testata giornalistica: La Gazzetta del Mezzogiorno
Trasporti , per sindaco e 14 autisti chiesto supplemento d'indagine

LUCERA - Si svolgerà il 12 ottobre prossimo l'Udienza davanti al Gup 8Giudice udienza preliminare) per l'ex assessore ai Trasporti del Comune di Lucera, Mario Marucci( difeso dall'av v. Giacomo Graso) e per il consigliere comunale del Pdl Antonio De Pasquale(avvocato Luigi Follieri): accusati a vario tutilo ambedue di consussione e sittoposti alla misuta degli arresti in casa a seguito delll'operazione decisa e attuata il 14 luglio di un anno fa dalla Procura deella repubblica presso il Tribunale di Lucera.. Per quella inchiesta furono emesse ben 15 informazuioni di garanzia, sempre ipotizzando il reato di concussione, a carico dello stesso sindaco Pasquale Dotoli e di 14 autisti dipendenti della ditta campana che si era aggiudicata l'appalto per il trasporto pubblico locale. I reati ipotizzati, per lo più in concorso, vanno dalla concussione all'abu so di ufficio e si inseriscono nella cornice di una vicenda che racchiude, tra l'altro, continue pressioni ricevute da i due titolari beneventani della "Lucera Service", la ditta che aveva vinto un gara per la gestione dei trasporti urbani ed extraurbani a Lucera. La stessa ditta che, qualche mese prima del blitz del 14 luglio 2011, da altro ex consigliere comunale, Vincenzo De Peppo (Pdll) anch' agli all'epoca sottoposto agli arresti domiciliari, aveva ricevuto, secondo le accuse della Procura, richieste tangentizie di 50 mila euro e il 2 per cento del fatturato annuo: per non avere fastidi nel corso della gestione. I fatti venuti a galla coi provvedimenti del 14 luglio scorso si riferiscono, come si ricorderà, alle presunte pressioni esercitate per fare assumere dipendenti che non erano nella lista degli aventi diritto preparata da un ingegnere del Comune. Diverse vicende sono state raccontate ai magistrati inquirenti dal responsabile territoriale della Uil, Ennio Festa, che ha pure consegnato diverso e interessante materiale a un ufficiale della GdF. Per le richieste di soldi e per la imposizione di almeno dieci posti di lavoro, i titolari della ditta beneventana si trovaronoi sul punto di rinunciare all'appalto .Fatto sta che per la posizione del sindaco Dotoli e degli altri 14 autisti "av v i s at i " è stato chieto e ottenuto uno stralcio per compiere un supplemento di indagini. Tutta l'inchiesta, come avevamo anticipato nei giorni scorsi, ha ampliato il raggio d'azione e potrebbero esserci altri risultati clamorosi.

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