L’assessore: sarà costruita anche una metropolitana utile a universitari e pendolari
CHIETI. «Andremo a realizzare un’opera migliorativa per l’intero quartiere di Madonna delle Piane che diventerà uno snodo cruciale della viabilità dello scalo con servizi e verde». Mario Colantonio, assessore ai lavori pubblici, difende il progetto che porterà una stazione di metropolitana leggera e un sottopasso a Madonna delle Piane.
«Il vecchio progetto del centrosinistra non beneficiava di alcun finanziamento delle Ferrovie» osserva Colantonio. Una risposta all’ex assessore ai lavori pubblici Luigi Febo. Il quale, durante l’ultimo consiglio comunale, ha chiesto all’amministrazione di rendere carrabile il sottopasso di Madonna delle Piane accontentando, così, le richieste di residenti e commercianti che temono di restare isolati.
«Il sottopasso non può essere reso carrabile» spiega Colantonio, «per motivi di spazio e perché bisogna fare i conti con la presenza dei pilastri del vicino cavalcavia».
L’assessore Colantonio, carte alla mano, ricorda come il vecchio progetto dell’ex giunta Ricci fosse diverso da quello finanziato dalle Ferrovie.
«L’amministrazione di centrosinistra, nel 2007, presentò un progetto di soppressione del passaggio a livello con la realizzazione di un sottopasso in discesa, con una pendenza record dell’11%, che sarebbe sbucato in via Custoza. Il costo dei lavori», ricorda Colantonio, «ammontava ad 1 milione e 300 mila euro. Il Comune ricorse ad un mutuo di 600 mila euro confidando in una partecipazione delle Ferrovie che, è bene chiarirlo, non è mai arrivata».
Nel 2011, invece, si è presentata l’opportunità di inserirsi nel piano dei trasporti regionale con l’allestimento di una stazione per la metropolitana di superficie a Madonna delle Piane. La prima di altre due stazioni che sorgeranno a Scafa e a Tocco da Casauria nell’ottica di un potenziamento della linea Pescara-Sulmona.
«Abbiamo accolto un progetto di qualità che è stato ulteriormente migliorato dal Comune con l’inserimento, sempre a spese delle Ferrovie, di impianti di videosorveglianza in entrambi i lati del sottopasso e della stazione», precisa Colantonio, «di illuminazione pubblica e di sistemazione a verde nelle aree a ridosso del quartiere».
Sulle possibili problematiche di traffico ed economiche ipotizzate da alcuni residenti e commercianti della zona oltre che dal comitato Villablocc, Colantonio usa toni perentori.
«La viabilità verrà ottimizzata e chi abita sul posto sarà costretto a poche centinaia di metri in più per rientrare a casa. In compenso il quartiere beneficerà di una stazione frequentata da universitari e pendolari che al territorio regaleranno solo economia».
Iacobucci: scelte non condivise
CHIETI. «La vicenda del sottopasso di Madonna delle Piane evidenzia la difficoltà di dialogo tra i cittadini e le istituzioni». È il pensiero di Cesare Iacobucci, presidente del movimento politico-culturale ideAbruzzo per Chieti. Vengono bocciate le modalità con cui il Comune ha portato avanti il progetto di realizzazione di una stazione di metropolitana leggera e di un sottopasso a Madonna delle Piane al posto dell’attuale passaggio a livello. Secondo ideAbruzzo è del tutto mancato il confronto con la cittadinanza. Non convince, poi, la scelta di rendere il futuro sottopasso solo ciclabile e pedonale. «Nella zona di Madonna delle Piane bisogna tener conto» aggiunge «anche delle future destinazioni dell’area ex-Burgo e dell’incidenza del traffico da e per il polo ospedaliero-universitario».