Con l’apertura della linea B1 della metropolitana, arriva una rivoluzione per il trasporto di superficie del quadrante nord-orientale della Capitale. Che, grazie alla capacità di trasporto garantita dalla metropolitana, porterà a una riduzione di circa due milioni di chilometri annui il servizio dei bus. «Procederemo a step anche per evitare di creare confusione alla gente - spiega l’assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma - Saremo operativi dall’11 giugno, giorno in cui chiuderanno le scuole ed eviteremo così disagi ai tanti studenti che sono abituati ad alcune linee bus».
Delle 43 linee che viaggiano attualmente nel quadrante, 26 saranno riviste, sei saranno completamente nuove, quattro saranno sostituite e 7 resteranno invariate. Le sei linee nuove di zecca sono la 351 (Antamoro-Conca d’oro), la 37 (Quarrata-Valsabbia), la 435 (largo Pugliese-Porta di Roma), la 82 (stazione Nomentana-stazione Termini), la 83 (Valsabbia-piazza Venezia) e la 89 (Annibaliano-Clodio). I nuovi collegamenti serviranno a raggiungere anche Porta di Roma, Casal Boccone e Quarrata. Per raggiungere il centro commerciale le linee saranno cinque: 341, 435, 80, 38 e 308.
Saranno potenziati i collegamenti con le fermate della ferrovia Fr1 Orte-Tiburtina-Fiumicino: in particolare con Fidene (linee 341, 93, 235, 37 e 334) e Nuovo Salario (88, 92 e 335). Ma anche con la stazione Nomentana, che sarà servita dalle linee 82 e 84. La nuova linea 37 partirà dal capolinea di Quarrata, passerà davanti alla stazione di Fidene, percorrerà via Radicofani e arriverà alla stazione metro di Conca d’Oro. La 351 sarà invece una nuova linea di collegamento per la zona di via Antamoro, via Niccodemi, via Capuana e piazza Talenti verso Conca d’Oro. Sarà una linea circolare con capolinea ad Antamoro. Con la linea 435 sarà possibile raggiungere gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, sia da largo Pugliese che da Porta di Roma. Collegherà il quartiere di Porta di Roma con la scuola di via di Settebagni è rappresenterà un nuovo servizio anche per tutto l’asse di via di Casal Boccone. La 82 connetterà la stazione Nomentana con Termini. La 83, infine, sostituirà la linea 80L, garantendo il collegamento dal Municipio IV con la stazione metro Annibaliano e piazza Venezia.
La metro B1 pronta a partire «Il via nel prossimo week-end» Annuncio del Comune: collegate piazza Bologna e Conca d’Oro. La nuova tratta è di cinque chilometri, tre le nuove stazioni
Scontato qualche mese di ritardo, tra collaudo e verifiche pre-esercizio, la metro B1 sembra ormai pronta a rivoluzionare la mobilità del quadrante nord-orientale della Capitale. «La nuova linea aprirà il prossimo fine settimana», annuncia l’assessore capitolino alla mobilità Antonello Aurigemma. Adesso resta «un aspetto burocratico, che è quello di formalizzare la firma dei verbali, e su questo la commissione regionale dovrà accelerare - aggiunge Aurigemma - Dopodiché si potrà partire». Non c’è ancora una data ufficiale, quindi, anche se diversi indizi convergono sul 2 giugno, festa della Repubblica: trattandosi di un sabato festivo, infatti, si potrebbe garantire alla nuova infrastruttura un avvio soft, con due giorni di utilizzo ridotto prima di tuffarsi nella folla dei giorni feriali.
Premessa fondamentale: la nuova metro è una diramazione dell’attuale B. Quindi dal giorno dell’apertura chi prenderà l’attuale linea B direzione nord-est, e dovrà andare oltre piazza Bologna, dovrà fare attenzione alla direzione del treno che arriva in banchina: Rebibbia (per andare verso la stazione Tiburtina e oltre) o Conca d’Oro (per le nuove fermate della B1). Il tracciato, per una lunghezza di circa 5 chilometri, prevede per il momento tre nuove stazioni: Sant’Agnese/Annibaliano (in piazza Annibaliano); Libia (lungo viale Libia in corrispondenza di piazza Palombara Sabina); Conca d’Oro (a piazza Conca d’Oro); per fine anno, poi è previsto il prolungamento fino al nuovo capolinea Jonio, all’incrocio tra viale Jonio e via Scarpanto).
Roma metropolitane, infatti, continua a lavorare sul prolungamento. La talpa meccanica è partita dalla stazione Conca d’Oro a giugno del 2010, scavando i primi 165 metri di galleria. Dopo il completamento dei lavori preliminari alla stazione Jonio, il macchinario ha ripreso l’avanzamento a partire da novembre 2011, scavando altri 525 metri di galleria, fino ad approdare al futuro capolinea. A breve la macchina riprenderà lo scavo verso il pozzo di fine tratta, realizzando così anche il tronchino che sarà poi utilizzato per il ricovero e l'inversione dei treni.
Il bacino d’utenza della linea B1 è il quadrante nord-est di Roma, nel territorio dei Municipi II, III e IV, popolato da mezzo milione di abitanti che vivono nei quartieri Bologna-Nomentano, Trieste-Africano e Montesacro. Il 24 settembre 2010, inoltre, è stato approvato dalla conferenza dei servizi il prolungamento fino alla zona di Bufalotta, per un tracciato di 3,85 chilometri, con 3 nuove stazioni: Vigne Nuove, Mosca e Bufalotta. Il costo della tratta Bologna-Conca d’Oro è di 513 milioni di euro, finanziati dallo Stato per 239 milioni e del Campidoglio per 274. Contemporaneamente, accanto alle stazioni Sant’Agnese-Annibaliano e Conca d’Oro è in corso la costruzione di due parcheggi di scambio, la cui realizzazione fa parte di un secondo appalto, avviato nel novembre del 2009.