E i giudici del Tar respingono il ricorso contro l’appalto della Saga sulla sicurezza all’aeroporto d’Abruzzo
PESCARA. Quella imminente sarà per l’Abruzzo un’estate senza collegamenti marittimi diretti verso la Croazia. La Snav, la società che inviava ogni anno in Abruzzo un catamarano veloce che trasportava sia auto che passeggeri, non ha inserito alcun tipo di collegamento dall’Abruzzo nella sua programmazione ufficiale. Né da Pescara, che era comunque stata già scartata l’anno scorso a causa della mancanza di sicurezza dei fondali anche nel porto commerciale, né da Ortona, dove il catamarano Snav era stato inviato per non interrompere la stagione. Ed è proprio quest’ultima scelta che colpisce dal momento che Ortona aveva ben accolto l’approdo del catamarano auspicando un suo ritorno. La Snav deve essersi fatta due conti e soprattutto ha valutato la scarsa disponibilità infrastrutturale di Ortona - la stazione marittima non è stata più aperta - prefigurando un’altra stagione di “biglietterie volanti” e clienti in attesa sotto i gazebo.
Restando nei trasporti, ma cambiando settore, c’è da registrare il no del Tar al ricorso della società di Lanciano contro l’appalto Saga per la sicurezza all’aeroporto d’Abruzzo d’Abruzzo.