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Pescara, 15/05/2026
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Data: 06/01/2007
Testata giornalistica: Abruzzo Oggi
Arpa, è stato di agitazione. I sindacati uniti contro la gestione dell'azienda

Pescara.- La riunione dei delegati sindacali di Filt /Cgil, Fit/Cisl e Uiltrasporti, tenutasi a Pescara il 22 dicembre scorso, con all'ordine del giorno 'situazione in Arpa spa e relative iniziative da assumere', ha evidenziato le grandi difficoltà presenti in azienda e la necessità di affrontarle con urgenza e determinazione. "Nel corso del dibattito -spiega una nota sindacale congiunta - è stata confermata da tutti gli interventi dei delegati, una situazione di grave immobilismo dell'azienda nell'ultimo anno e un rapporto con le organizzazioni sindacali inesistente e inconcludente. Al termine della riunione sono state evidenziate le tematiche da affrontare con priorità e con estrema sollecitudine. Identica posizione è stata assunta dai direttivi di Faisa /Cisal e Ugl Trasporti". Ecco i principali punti scaturiti nel corso del dibattito. "Definire un piano d'impresa capace di rilanciare l'azione aziendale e che le consenta di avere un ruolo di primo piano nel processo di riforma del Tpl; individuare un piano d'investimenti importante in materiale rotabile, attrezzature per le officine e per la formazione di tutto il personale; invertire il processo di esternalizzazione, soprattutto nella manutenzione che ha disperso negli anni le professionalità aziendali, nei servizi di pulizia degli autobus e delle sedi. Esternalizzazioni che hanno peggiorato - a giudizio delle scriventi - la qualità e la regolarità del servizio producendo contestualmente ricadute negative nei bilanci aziendali. Riconoscere il valore del lavoro nella più grande azienda di servizio di Tpl regionale attraverso la qualificazione delle relazioni sindacali, valorizzando lo strumento della concertazione sostituito nell'ultimo anno dall'Arpa, con quello della semplice comunicazione".
Inoltre si riportano gli altri punti da tempo in discussione in azienda e che non trovano, ad oggi, adeguate soluzioni: premio di risultato, aziende partecipate e/o controllate e relativi costi dei componenti dei consigli d'Amministrazione, settore movimento, rotazione responsabili di sede, organico e relativo organigramma, noleggio, il mancato utilizzo dell'osservatorio sugli inidonei, uniformità di trattamento economico e normativo tra le sedi. Constatata quindi la difficoltà di avere relazioni sindacali corrette e puntuali, preso atto dell'impossibilità di addivenire a soluzioni concrete a causa dell'indisponibilità aziendale - conclude la nota - le scriventi proclamano lo stato d'agitazione di tutto il personale Arpa attivando le procedure di raffreddamento e conciliazione ai sensi dell'art. 2, lettera C della vigente regolamentazione".

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