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Data: 28/05/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Ferrovie. Si tenta il rilancio della tratta Carpinone-Sulmona puntando sul turismo. Da Trenitalia tre minuetti in pił per Roma e Napoli

A disposizione 450 posti. Accordo con la Regione che stanzia 6.5 milioni

CAMPOBASSO Nuovi treni al Molise e un probabile ripensamento sull'utilizzo, a fini turistici, per la tratta Carpinone- Sulmona. Le altre novitą riguarderanno la chiusura della Campobasso-Termoli dal 2 luglio al 2 settembre per lavori, servizio sostituito da bus, e la cancellazione della fermata a Cassino, nei giorni pre e festivi di maggiore afflusso, per i treni Campobasso Roma. Sulla dotazione del trasporto pubblico su ferro arrivano,dunque, notizie buone da Trenitalia. Che nell'accordo di contratto di servizio con la Regione ha annunciato la fornitura di nuovi 3 minuetti diesel per un aumento della capacitą di trasporto di oltre 450 posti. I tre convogli andranno ad aggiungersi ai 5 gią in servizio. Per il loro acquisto la Regione sborserą una quota partecipativa del 50%, pari a circa 6,5, milioni di euro. Intanto Trenitalia forse pungolato nell'orgoglio dal contatto che la Regione ha avuto con la Sangritana per la concessione della Carpinone Sulmona ha dichiarato che rimane disponibile a qualsiasi iniziativa regionale che riconfiguri la linea ferroviaria, tra le pił belle d'Italia dal punto di vista naturalistico, in pacchetti turistici, anche una volta a settimana, per trasportare viaggiatori e quindi turisti, studiosi e qualunque tipo di comitive, nei paesi dell'Alto Molise e quindi in Abruzzo con viaggi i andata e ritorno. Naturalmente in un'operazione di questo tipo l'azienda ferroviaria nazionale chiede la collaborazione anche finanziaria della Regione. Il viaggio fatto ieri in quest'ottica con un treno stracolmo con circa 200 posti tutti prenotati e occupati a pagamento (30 e 15 euro) fa presagire un futuro roseo considerata in particolare la richiesta sempre pił crescente su itinerari che contengano aspettative di tipo turistico di conoscenza del territorio e quindi di attrazioni gastronomiche, storiche e culturali notevoli e numerosi lungo il tragitto dal'alto Molise all'Abruzzo.Sulla razionalizzazione del confort, degli orari e quindi dei tempi di percorrenza e per evitare superaffollamenti soprattutto nei periodi di punta, nei rientri in Molise, dalla Capitale, Trenitalia ha tolto la fermata di Cassino per spostarla a Venafro.Una decisione sollecitata anche dalla Regione per le contestazioni e le denunce dei viaggiatori nei periodi di massima affluenza per il ritorno in sede di studenti e lavoratori.

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