Sciopero di otto ore dalle 9 alle 17 di oggi di tutto il personale del Gruppo Fs del Piemonte, sciopero che confluisce nell'astensione dal lavoro di 24 ore già dichiarato per i settori macchina, viaggiante, Imc della Divisione passeggeri N/I e settore viaggiante della Direzione regionale Piemonte, iniziato alle 21 di ieri e che proseguirà fino alle 21 di oggi. Le segreterie regionali Piemonte di Filt, Fit, Uilt , Fast Ferrovie, Ugl e Orsa, congiuntamente alle Rsu, dicono di essere «profondamente contrarie alla dichiarata intenzione della giunta regionale di operare una drastica riduzione del servizio del trasporto ferroviario, pari al 10%, che produrrebbe una conseguente riduzione del servizio in bacini di utenza significativi come quello del Cuneese, dell'Astigiano, dell'Alessandrino, del Torinese e del Vercellese. Contestano le motivazioni, di carattere puramente economico, che non possano essere l'unico elemento a guida di una scelta che rigurada un servizio pubblico. Il programma di alcuni treni, fanno sapere le Fs, potrà essere modificato: «Per i convogli locali, si ricorda che saranno comunque garantiti i servizi essenziali nelle fasce orarie a maggiore mobilità pendolare (6-9 e 18-21)». Modifiche alla circolazione saranno possibili anche prima e dopo la fine dello sciopero e potranno interessare anche corse dirette o provenienti da regioni limitrofe. Intanto giungono proteste dai pendolari della linea che collega la provincia con Milano. Continua a slittare l'incontro promesso dal Comune di Novi al quale dovrebbero partecipare esponenti della Regione, Trenord. Mentre si ripetono i ritardi. Ne fanno le spese in particolare i pendolari novesi: il 6,34 giovedì ha accusato un'ora di ritardo, mntre i viaggiatori del 18,10 da Milano per Arquata sono arrivati a destinazione delle 21,45, con due ore di ritardo, dopo aver cambiato tre treni. «Ogni volta parte e comincia ad accumulare ritardo fino a Pavia, a Pavia viene soppresso e dicono alcuni pendolari novesi non resta che aspettare il treno in partenza da Milano delle 19,30 che dovrebbe arrivare a Novi alle 21,01 e che però è spesso in ritardo anch'esso, come è successo giovedì».