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Data: 29/05/2012
Testata giornalistica: Il Tempo d'Abruzzo
Trasporti. Nuove fermate dei bus dopo la chiusura del corso. Il nuovo piano in vigore dal prossimo 4 giugno

Il sindaco ha voluto una linea collegata al carcere

La questione trasporto pubblico urbano sembra essere arrivata al capolinea, per usare un termine idoneo. Dal 4 giugno saranno pronte le nuove fermate dopo la chiusura di corso Ovidio ai mezzi pesanti e finalmente, dopo mesi di lungo peregrinare, i cittadini riavranno il loro bus per raggiungere il centro della città. Tutti i fruitori del servizio, potranno aspettare il pullman urbano nelle varie fermate come quella di piazza Tresca, piazza Garibaldi (tranne nei giorni di mercato) quando le fermate saranno spostate in via Federico II, in via Giovanni Pansa (proprio sul ponte Capograssi) e poi, in piazza Vittorio Veneto. Tra le novità, dopo undici anni, sarà introdotta anche una fermata davanti al carcere di via Lamaccio (corsa C), un servizio che l’amministrazione ritiene necessario per i detenuti i licenza, per i parenti ma anche per il personale di Polizia Penitenziaria che adesso potrebbe approfittarne per raggiungere il posto di lavoro. Abbiamo cercato di accontentare tutti - ha sottolineato il sindaco Fabio Federico - sappiamo di essere in ritardo con i tempi ma purtroppo questo genere di attività comporta molta attenzione per la realizzazione dei percorsi. La fermata che è stata realizzata fuori dalla casa di reclusione è il frutto di una grande sinergia avuta in questi mesi con il direttore Sergio Romice. Chiaramente, le nuove fermate rappresentano un grande risultato anche per la città che si avvia a vivere un centro storico sgombro da qualsiasi tipo di mezzo se non, quelli elettrici». L’assessore ai Trasporti, Mauro Tirabassi è stato chiaro «abbiamo lavorato per far in modo che non ci fossero situazioni non prese in considerazione. La nostra attenzione si è focalizzata sugli anziani e sui disabili per fare in modo che abbiamo tutta la comodità possibile. Chiaramente avendo dovuto includere sulla linea C una fermata in più, ci saranno due corse in meno ma questo non comporterà nulla al trasporto che arriva in centro storico». Insomma, finalmente una buona notizia e speriamo che questa volta tutto proceda per il verso giusto e che non ci siano ulteriori problemi. Ma a sentire sindaco e assessore parrebbe tutto risolto e quindi bisognerà soltanto attendere la data di avvio delle nuove corse urbane per capire se l’obiettivo è stato raggiunto anche se, con grandi difficoltà.

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