CONTINUANO a fare polemica gli aumenti delle tariffe del trasporto pubblico. Un nuovo duro attacco ai rincari arriva dal segretario generale della Cgil di Roma e del Lazio, Claudio Di Berardino, che auspica una moratoria sugli aumenti. «Solo una giunta irresponsabile non riesce a rendersi conto che in questa fase di crisi, segnata dall'incremento della disoccupazione, delle tasse e del prezzo del carburante, aumentare il costo del biglietto e degli abbonamenti Metrebus significa mettere le mani in tasca a giovani, anziani e pendolari - ha affermato Di Berardino - . É ingiusto, anche perché, vista la grave situazione finanziaria del trasporto pubblico, non ci potrà essere nessun miglioramento del servizio - ha continuato - . Per questo invitiamo il sindaco a sospendere l'efficacia della delibera almeno per i prossimi tre anni». Gianni Alemanno, intanto, è tornato ad attaccare le proteste dell'altro ieri, appoggiando la scelta di Atac di presentare un esposto contro chi ha sabotato le obliteratrici della fermata della metro Subaugusta come forma di protesta contro l'aumento del bit da un 1 a un 1,50 euro. «Atac ha fatto bene- ha dichiarato il sindaco - . Si tratta di piccoli gruppi di facinorosi ai quali non bisogna dare spazio». le lettere/1 Il tornello resta aperto e nessuno controlla PRENDO la metropolitana da Giulio Agricola alle sette; c'è, come sempre, un tornello aperto e nessuno alla guardiola del personale. Io uso l'abbonamento annuale, e mi domando: ma che senso ha fare abbonamenti e biglietti se nessuno controlla? Ora è aumentato il biglietto dell'autobus e la domanda mi sorge spontanea: qualcuno degli "amici" assunti in Atac non potrebbe controllare le stazioni della metro o qualche bus? Raffaele Pirisi A Milano costa meno penalizzati gli studenti LE NUOVE tariffe in vigore da venerdì prevedono l'abolizione della tessera mensile per studenti e il rilascio di quella annuale agevolata solo per i ragazzi che hanno un reddito Isee pari a 20mila euro all'anno, per gli altri abbonamento standard. Credo sia un errore abissale. In tutte le capitali europee, gli studenti pagano come minimo il 30% in meno. Lo spirito è quello di educare le nuove generazioni al trasporto pubblico. E a Roma? Marcella Rossi Adesso pago di più ma manca l'efficienza OK VA bene, pago pure di più, ma se lo faccio voglio un servizio da primo mondo. Voglio le tabelle con gli orari di arrivo dei bus in ogni fermata, voglio che ogni autobus abbia un gps in funzione e voglio che tutti i dipendenti dell'Atac, inclusi i dirigenti, usino i mezzi pubblici pagando un regolare biglietto di tasca loro. Devono pure rendersi conto della qualità del servizio che offrono a questa città... che amarezza! Paola (via internet) le lettere/2 Ticket spesso introvabili installate le macchinette LA POSIZIONE contraria all'aumento dei biglietti dei mezzi pubblici viene condivisa dalla maggior parte dei cittadini, contrariamentea quel che dice il sindaco Alemanno. Il prezzo deve essere popolare. Quanto costano l'installazione e la manutenzione delle macchinette? Ripristinate piuttosto una macchina che faccia ticket su tutti gli autobus. Non ci sarebbe il problema di trovarlie cercarlia tutte le ore, soprattutto di sera. Franco (via internet) Corsie sempre invase dalle auto in doppia fila E LE corsie preferenziali per i mezzi pubblici che fine hanno fatto? Hanno toltoi cordoli bassi con la scusa che sono pericolosi per i motociclisti, ma solo qui a Roma sono rischiosi? Così le corsie riservate sono sempre meno, e piene di "furbetti" che le attraversano nella speranza di evitare la fila. Così, gli autobus rischiano ad ogni metro di finire addosso a qualche auto o moto, parcheggiate naturalmente in doppia fila. Gianni (via internet) Nelle ore di punta ritardi e corse saltate ABITO in zona Villa De Santis (ex Casilino 23). Premesso che sono uno di quelli che sostengono che il costo del biglietto è troppo basso per offrire un servizio degno di questo nome, spero che ora non succedano più episodi come quello del 22 maggio scorso, sulla tratta Giardinetti-Laziali, dove alle otto di mattina, per circa 25 minuti, non è passato nessun trenino. Sono saltate tre corse, e questo diventa sempre più la normalità.